Racconto

Raccoalbero 2

 

 

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-Ehi! Te ma che fai?-
-Racconto storie- rispose l’uomo guardando il fanciullo
-E a chi? Non c’è nessuno che ascolta.Allora perché lo fai?-
-Già- ,mormorò il vecchio - perché non voglio che il mondo cambi me!-
-Ma dai-,rispose sorridendo il ragazzo,- vieni!-
Si dettero la mano ed insieme se ne andarono……………..dove,   chissà!
Ma appena usciti dalla cerchia delle mura le auto assediavano la città e una polvere grigia ovattava la luce

Francesco Guccini "Radici" 1972
Un vecchio e un bambino si preser per mano
e andarono insieme incontro alla sera.
La polvere rossa si alzava lontano
e il sole brillava di luce non vera.
L'immensa pianura sembrava arrivare
fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare
e tutto d'intorno non c'era nessuno
solo il tetro contorno di torri di fumo.

I due camminavano, il giorno cadeva,
il vecchio parlava e piano piangeva.
Con l'anima assente, con gli occhi bagnati
seguiva il ricordo di miti passati.
I vecchi subiscono le ingiurie degli anni
non sanno distinguere il vero dai sogni
i vecchi non sanno, nel loro pensiero,
distinguer nei sogni il falso dal vero.
E il vecchio diceva, guardando lontano:
"immagina questo, coperto di grano,
immagina i frutti, immagina i fiori
e pensa alle voci e pensa ai colori.
E in questa pianura fin dove si perde
crescevano gli alberi e tutto era verde
cadeva la pioggia, segnavano i soli
il ritmo dell'uomo e delle stagioni".

Il bimbo ristette, lo sguardo era triste
e gli occhi guardavano cose mai viste.
E poi disse al vecchio con voce sognante
"Mi piaccion le fiabe, raccontane altre".

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