Ho visto i grifoni

Itinerari ยท 2026-04-26 18:01:21
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Parole
Riesco sempre a vedere le parole.
Subito le immagini mi balzano davanti agli occhi anche se non hanno un riferimento reale.
Ad una immagine si sovrappone un profumo, un sapore, una sensazione in una serie di lampi che contengono tutto affastellandosi e avrebbero bisogno di un fiume di parole per essere descritti
Nella genesi di questo VIAGGIO avevo detto

Ho visto i grifoni

Li ho visti volare su una scogliera a picco fuori dal mondo.
Ma volare è un termine riduttivo; loro esistevano nell'aria e per l'aria.
Vederli ha dato già un senso al viaggio aggiungendo un altro tassello alla mia anima.


Quello che segue è una congerie di consigli pratici del nonno, riflessioni a ruota libera torta e sgonfia del medesimo, fotografie, tutto suddiviso in capitoletti con riferimenti sulle foto satellitari gentimente fornite da GOOGLE attraverso l'incredibile http://maps.google.com/maps e leggibili passando con il mouse suie le


L'attesa può essere bella

Su Cres i campeggi sono enormi

Tutti i gusti non sono alla menta

Cres è ancora assai selvaggia ma

Oltre a Cres non esistono veri e propri

Sole pappa nanna e cacca

Ho visto i grifoni

Rispetto a Rimini Cres è un cesso

La matematica e gli asini

Comincio a perdere i pezzi

Finisco il giro e vado a fare il nonno

Forse....

mi ero portato un pò troppa roba da vestire
(.. gli ignudi" Pirandello )



PS. Ringrazio tutti gli amici che mi hanno spesso fornito via SMS le previsioni del tempo
Ottime per l'estero Eurometeo e WunderGround

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. Bello, bello, interessante, fritto calamari, birrone, riposino, vento favorevole
(a proposito almeno il 70 % lo abbiamo fatto aiutati dalla vela e ogni volta che sentivo una brezzolina sul corpaccio non prprio di fronte voleva dire che era il momento buono per faticare di meno)
Devo saltare un bellissimo posto per dormire perchè il mio compagno aveva ordinato (non per male) l'agnello al pessimo ristorante del campeggio e occupato la solita piazzola vicino ai cessi.
Però un giorno prima del previsto sono all'Elba a fare il nonno
Che ci crediate o no.

. E anche un pò la pazienza.
Il mio conservativo compagno con un meteo un pò meno bello del solito manifesta l'idea di abbandonare il giro in corrispondenza del traghetto di Merag e un bel temporale rinforza la sua decisione di andarmi ad aspettare a Cres.

Ovviamente devo rinunciare ad un giro a piedi dalle parti di Beli e proseguire a tappe forzate lungo una costiera superba anche se scarsa di approdi. Meno male che sono solo e posso approfittare di una grottina per dormirci dentro
( son sono scemo anche se erino aaanni che lo volevo fare era alta marea ed era tanto ridossata che non vedevo l'orizzonte)


Nel loro grande sito americano sui SOT i miei buoni e-amici Tom e Athena Holtey dedicano ampio spazio ed un libro a "Come mangiare e cacare nei boschi" "How to eat and shit in the woods" e pongono molta enfasi su dove mettere il cibo, come cucinare sottovento, togliersi i vestiti con cui si è cucinato e tenerli lontani dalla tenda tutto per evitare di essere assaggiati dagli orsi.
Nel mio piccolo ho sempre sospettato che mia nonna mi raccontasse delle novelle sull'asino di Buridano che morì di fame tra due mucchi di fieno. Su Logorun siamo stati assaliti da un branco di cinque asini molto dolci e buoni ma assolutamente determinati a mangiare tutto quello che non si trovava già al sicuro nei nostri stomaci. Nella foto sto tentando di convincere l'ultimo a ridarmi il mestolo di legno con cui avevo cucinato le occhiate che fortunatamente erano già in salvo.

PS agli asini piace essere grattati dietro le orecchie come ai cani e in effetti non è il dovere di una nonna raccontare novelle?
.

. Ai banbini moderni viene insegnata la teoria deglia insiemi già alle elementari.
Sono ammesse attinenze e relazioni dettate dalla fuzzy logic quindi...

Sono in Croazia con Pietro Buttafava sull'isola di Logorun e veniamo assaliti da asini.
Sono in Croazia con Pietro Buttafava sull'isola di Cres e veniamo assaliti da un asino.... ergo l'assunto esposto.

Era notte e una voce allarmata dice "Un asino"
Io salto su tutto contento "U benino .. dove ? " e comincio a scattare foto a carezzarlo dargli pacche sull'inamovibile e cocciutissimo corpaccio mentre lui rigoverna le pentole dell'agitatissimo Pietro.


. Niente alberghi
Niente discoteche
Niente acquapark
Spesso niente
Niente sabbia solo sassini bianchi e rocce cattivissime.
...
Non esageriamo la sabbia nella baia ultima c'era e tantissima per la gioa dei binbi del campeggino abusivo. Peccato fosse tutta davanti alla solita scarpata di sassini a 40 cm di profondità.
Però era bellissima facendo il bagno mi sono accorto che era bianchissima e molto pesante. Facendola scorrere tra le dita faceva delle bellissime nuvole che si depositavano subito lasciando l'acqua come cristallo.
Dopo venti minuti affascinanti mi sono accorto anche che sbattendola addosso come una malta da intonaco restava appiccicata al corpo.... un omo intonacato .... Non ne ho proprio potuto fare a meno .....
(la sabbia di ematite nera sparluccicante è su una spiaggina che pochi conoscono all'Elba e le immagini sono spezzate perchè erano verticali e così sono anche più anonime e rispettose della privacy del soggetto)


. La costa battuta dalla bora diventa spoglia ed inospitale, anche se i confini delle proprietà sono ben delineati dai soliti muri, poi di colpo diventa altissima con falesie impressionanti e allora eccoli lo so la prima foto del sig Fuji è misera ma serve a ricordarmi che non li ho solo sognati.
Erano 7 o 8 e si sono esibiti davanti al mio binocolo in una serie di regali evoluzioni anche in coppia facendomi rischiare il garibaldamento quando mi passavano sopra.

Sto pensando di cambiare l'itemizzazione della cambusa.
Premetto che io sono un pescatore solo per scopi alimentari quindi cerco di pescare con ami ed esche non esagerate in modo da assicurarmi il fabbisogno proteico giornaliero senza cercare catture che non saprei come salpare cucinare e conservare.
Visti comunque i risultati della pesca su Cres e che mi piace cucinare eliminerò un pò di paste disidratate e porterò invece del riso couscus dadi vegetali e concentrato di pomodoro per fare un menù completo. Elemosinerò eventualmente dai pescatori qualche calamaro per la varietà.
Ho provato a fare i suicidi della giornata come sugo per pasta, in umido, in bianco con contorno di risotto, lessi con maionese. Sono indeciso per la prossima volta se portarmi dietro una gratella o una pietra ollare per fare la griglia tutto il resto dell'attrezzatura compreso il tappo del gavone usato come tagliere per fare il battuto è già a posto.
Per il mio compleanno i binbi mi hanno regalato una ipertennologica gratella smontabile inox che si vede nella foto sia aperta che chiusa (montaggio Adobe ). Non vedo l'ora di provarla.

paesi che sono sostituiti da campeggi di tutte le dimensioni e credenze in materia di abbigliamento con una grossissima percentuale di ateisti FKK. Anche Osor sul punto dove in età preromana era stato scavato il primo enorme canale navigabile della zona è un grumo di case senza negozi con una inaspettata tradizione in fatto di musica

.In Croatia come in tutto il resto del mondo non è permesso il campeggio libero.
Altrimenti i camping come si arricchirebbero ?.
Non fasciatevi la testa.
Su Cres non credo che esista un controllo serio e solo una volta quando abbiamo dovuto bivaccare vicino a delle case un tizio ci è venuto a dire che era proibito e se la polizia ci pescava c'erano 1000 cune di multa il sequestro dei passaporti e la traduzione forzata a Loisinj. Penso fosse solo preoccupato che volessimo installarci lì ma avuta assicurazione che la mattina lle 8 eravamo via tutto bene.
A volte come in questo caso eravamo completamente defilati dal mare.
Quasi tutti i boschi praticabili vicino alle spiagge ospitano veri accampamenti stanziali di croati e non.
Studiando bene si potrebbe anche dormire sempre in campeggio (puah shudder).

I miei e-amici di sitontopkayaking hanno scritto "How to eat and shit in the woods" io raccomando di defecare non in mare ma in posti non troppo al riparo dagli elementi in modo che si degradi rapidamente. Non usare carta igienica ed in ogni caso seppellirla.
Potrebbe anche così succedervi che un amatore appena il tutto sarà ben bene fossilizzato userà la vostra "merde d'artiste" come ricordo:
Questa cosa l'ho raccolta su una spianata erbosa, era bellissima

Come avevo preannunciato ecco i consigli del nonno
Sole è assolutamente impensabile stare sotto il sole dall'una alle quattro e oltretutto se ne può approfittare per mangiare. Le soluzioni sono tre.
Uno farsi un riparo dal sole .
Se in due e ci sono disponibili agganci su una parete il solito telo tenuto su dalle pagaie in foto è perfetto Spesso però sono solo e la spaggia non offre appigli o alberi. In questo caso ho elaborato questa soluzione che ha bisogno solo di due sassoni o picchetti e soddisfa anche il mio sentire matematico origamistico.
Le tre falde passano su tre punti come ogni piano che si rispetti e non ci sono forzature nella piegatura. Anche per l'acqua dovrebbe sgrondare dimolto bene.
Due spesso dietro spiaggette anonime e piene dei colori della natura si nascondono boschetti ottimi per il riposo del guerriero.
Tre trovarsi una konoba e poltrire dopo a un bar (su Cres non è facile)

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