parole

Racconti ยท 2026-04-26 18:01:17
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C.E.S.S.O. ho deciso di fondare un nuovo movimento anarcoelitarpopulista analogo al non dimenticato NANO per la liberazione dei nani da giardino. L'acronimo significa ControEmoticonsSmileysSmssesOrganization.
Nutro molto rispetto per chi ha per la prima volta usato :-) è un colpo di genio come un taglio sulla tela di Fontana o i sacchi di Burri o la "merde d'artiste" di Manzoni. Questo non significa però che la pittura debba ridursi a una balla di tele rotte e sporche di c*cca.
La ripetizione ossessiva degli stereotipi porta ad un appiattimento credo anche dei pensieri . Gli SMS con le loro abbreviazioni sono perfetti per le previsioni del tempo meno per cose serie se non si è molto addentro allo zen sia dalla parte del mittente che del ricevente..
Si sta perdendo la capacità ed il gusto della

Affabulazione

Amici cui ho pascolato per un pò pargoli di varie età mi dicono che sarei un ottimo nonno.
Purtroppo, anche per mia colpa, non dedico ai nipoti abbastanza tempo e poi la mia innata timidezza mi porta, se qualcun altro si sta occupando di loro, a tenermi in disparte e guardare. Vedo allora spesso mia moglie o l'altro nonno che leggono al mio nipotino delle favole o dei racconti usando pari pari il testo da libroni pieni di figure che non lasciano spazio alla fantasia e vedo il bimbo che salta da una pagina all'altra avanti e indietro senza praticamente prestare reale attenzione.
Non posso fare a meno di pensare che io leggerei prima il racconto e poi lo reinventerei sulle immagini.
Una fiaba\saga\boh che io raccontavo ai binbi da 2-5 anni era invece basata sul niente. C'era un personaggio il Sor Francesco ottenuto disegnando su un dito una faccia che, armato della spada magica Cristalbicca, in groppa al fedele destriero Lumampo (la lumachina più veloce del mondo) affrontava il cattivissimo sor Adolfo (con baffetti alla Hilter) in scenari evocati dalla spada magica su fogli bianchi.
Non c'erano immagini ma solo le parole.
Funziona anche con i grandi. Mi è capitato di raccontare a qualcuno un articolo non ancora scritto vedendo che per una volta sentire parlare a ruota libera non di argomenti puramente materiali e contingenti dava un certo piacere anche a persone giovani abituate alle sms ed ai videomessaggi.
Amo il mondo delle parole.


Mi sto vedendo mentre scrivo e il mio dannato istinto di bastian contrario mi fa virare di 180°
Un'immagine vale più di mille parole la banbina bruciata del Vietnam anni di piombo i gesti fluidi di un artista del circo frutto di un continuo rifinire limare e provare fino all'estenuazione una foto particolarmente riuscita o amata valgono in sè.

Per non parlare delle immagini in movimento accompagnate dalla musica

"Shining"
il banbino in triciclo nell'albergo deserto
"Duel"
il Mach nero che precipita con un urlo da dinosauro morente
"C'era una volta in america"
.. quando l'immagine di I love NY moderna si trasforma nella visione di New York anni '20 con la musica di Rota.
"Apocalipse now" il chop-chop degli elicotteri,"The end" di Morrison, la foresta che esplode di colpo il una palla di napalm
"Shindler's list" la sequenza finale delle pietre
"I tre giorni del condor"
l'inquadratura finale di Robert Redford che si gira con "God rest je merry gentlemen" cantato dall'esercito della salvezza bloccato di colpo in levare (Ogni Natale mi riprometto di cercare il disco)
"8 1/2" il girotondo
Allora Immagini VS Parole è un match impari ? Perchè non ti compri una telecamera ?
Perchè non ci credo.
Una qualsiasi delle inquadrature che ho citato non può essere estemporanea o casuale.
Mi è capitato di leggere una sceneggiatura che prevedeva tutto dalle inquadrature alle luci ai tempi corredate da schizzi e disegni. (vedi Fellini)
Già con la macchina fotografica penso prima di scattare una foto. Non oso immaginare cosa farei avendo in mano una telecamera probabilmente vorrei che il mondo si fermasse si organizzasse in modo leggermente diverso e si rimettesse in moto al mio ciack.
Solo una volta da ragazzo mi sono cimentato in una animazione di pupazzi di pongo girata a scatto singolo che era un aborto ma in ogni caso tutto meno che casuale.
Recentemente invece mi sarebbe piaciuto montare un filmatino usando il materiale girato dal Paccillo nel nostro giro in Sardegna e che lui aveva già magistralmente montato in "La dodicesima torre":
Sapevo che aveva degli spezzoni che io gli avevo chiesto di girare e in ogni caso avevo fiducia nelle mie capacità associative per usare a mio modo il materiale grezzo.
Purtroppo lui ha cancellato per errore i nastri originali riutilizzandoli per un matrimonio e così sono rimasto a piedi.
Però vedo benissimo l'inizio del cortissimo e posso scrivere l'inizio della sceneggiatura per appurare almeno se posso comunicare le immagini che non ho con le parole.

Buio per 7secondi
La mia voce accompagnata da un testo in giallo sincronizzato con l'inizio delle frasi e che sparisce alla fine della voce
"è difficile "
pausa
"sono troppo abituato a scrivere "
pausa
"dei riflessi in movimento "
nel terzo inferiore dello schermo si vede il gioco di luce del riflesso che scorreva nello scalino scavato dalle onde in una falesia per 8 secondi
"la voce di una caverna"
buio con il caratteristico rimbombo abbastanza amplificato
"e il suo respiro "
dovrei avere uno sbuffo di schiuma come questo ovviamente senza ragazza che dura il tempo del secondo rumore dell'onda
Buio
"mi sono estranee però"
qui l'inquadratura si allarga su una spiaggia \ una scogliera \ il mio cluone mentre nuoto con lo Scupper a rimorchio e commenti adeguati però sempre, per il mio conforto, accompagnati da sottotitoli come succede a

Pagina 777

Sottotitoli per non udenti.
E' ovviamente il titolo del corto.



E' inutile per me le parole vincono sempre.

Sto cercando la musica.
Deve essere una non musica, un respiro, forse un disco che ho di strumenti cileni o una cosa degli "Art of noise"

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Il primo piano sequenza con steady cam Kubrick era il genio

Non avevo la macchina fotografica con me e mi sono fatto una scarpinata di un'ora per tornare a.riprenderla.
Dopo un incendio enorme questa vigna in capo al mondo già in stato di abbandono è stata ridotta al fantasma di una vigna

Per me è il simbolo di come una ideologia possa distorcere la mente di un uomo.
Poco dopo alla morte di Moro feci una delle mie non sculturine di cui un amico si appropriò di legge.
Era questa immagine e un uomo legato di spalle su una sedia.
Il titolo "Giustizia ?"
Dubito che esista ancora dopo 25 anni la gommapiuma va in briciole

"... l'orrore ... l'orrore ..." 'Apocalipse now '

affabulare [af-fa-bu-là-re] verbo transitivo (1 argom.) (affàbulo ecc.) Narrare qlco. trasformando i fatti con la fantasia e dando loro la forma di una favola, di una rappresentazione: «la vita / che t’affabula è ancora troppo breve / se ti contiene» (Montale) • fr. affabuler, tratto da affabulation “affabulazione” • a. 1939

In un rapporto uno ad uno perdo completamente la timidezza posso parlare di qualunque cosa e credo di essere un ottimo attaccabottoni.
Il mio record attuale è distrarre per 19 minuti chi ascolta che non si rende conto di essere in una sauna a 90°.
Quando ci sono più persone di solito tendo ad ascoltare.

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