Ho visto i grifoni
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Parole
Riesco sempre a vedere le parole.
Subito le immagini mi balzano davanti agli occhi anche se non hanno un
riferimento reale.
Ad una immagine si sovrappone un profumo, un sapore, una sensazione in
una serie di lampi che contengono tutto affastellandosi e avrebbero bisogno
di un fiume di parole per essere descritti
Nella genesi di questo VIAGGIO avevo detto
Ho
visto i grifoni
Li
ho visti volare su una scogliera a picco fuori dal mondo.
Ma volare è un termine riduttivo; loro esistevano nell'aria e per
l'aria.
Vederli ha dato già un senso al viaggio aggiungendo un altro tassello
alla mia anima.
Quello che segue è
una congerie di consigli pratici del nonno, riflessioni a ruota libera
torta e sgonfia del medesimo, fotografie, tutto suddiviso in capitoletti
con riferimenti sulle foto satellitari gentimente fornite da GOOGLE attraverso
l'incredibile http://maps.google.com/maps
e leggibili passando con il mouse sui
e le  |
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L'attesa può essere bella 
Su Cres i campeggi sono enormi
Tutti i gusti non
sono alla menta 
Cres è ancora assai selvaggia ma 
Oltre a Cres non esistono
veri e propri 
Sole
pappa
nanna e cacca 
Ho visto i grifoni
Rispetto a Rimini
Cres è un cesso
La matematica e gli
asini
Comincio a perdere
i pezzi 
Finisco il giro e
vado a fare il nonno 
Forse....
mi ero portato un pò troppa roba da vestire
(.. gli ignudi"
Pirandello )

PS. Ringrazio tutti
gli amici che mi hanno spesso fornito via SMS le previsioni del tempo
Ottime per l'estero
Eurometeo
e WunderGround |

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E anche un pò la pazienza.
Il mio conservativo compagno con un meteo un pò meno bello
del solito manifesta l'idea di abbandonare il giro in corrispondenza
del traghetto di Merag e un bel temporale rinforza la sua decisione
di andarmi ad aspettare a Cres.
Ovviamente devo rinunciare ad un giro a piedi dalle parti di Beli e
proseguire a tappe forzate lungo una costiera superba anche se scarsa
di approdi. Meno male che sono solo e posso approfittare di una grottina
per dormirci dentro 
( son sono scemo anche se erino aaanni che lo volevo fare era alta marea
ed era tanto ridossata che non vedevo l'orizzonte)
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Nel
loro grande sito americano sui SOT i miei buoni
e-amici Tom e Athena
Holtey dedicano ampio spazio ed un libro a "Come mangiare e cacare nei
boschi" "How to eat and shit in the woods" e pongono molta enfasi
su dove mettere il cibo, come cucinare sottovento, togliersi i vestiti con cui
si è cucinato e tenerli lontani dalla tenda tutto per evitare di essere
assaggiati dagli orsi.
Nel mio piccolo ho sempre sospettato che mia nonna mi raccontasse delle
novelle sull'asino di Buridano che morì di fame tra due mucchi di fieno.
Su Logorun siamo stati assaliti da un branco di cinque asini molto dolci e buoni
ma assolutamente determinati a mangiare tutto quello che non si trovava già
al sicuro nei nostri stomaci. Nella foto sto tentando di convincere l'ultimo
a ridarmi il mestolo di legno con cui avevo cucinato le occhiate che fortunatamente
erano già in salvo.
PS agli asini piace essere grattati dietro le orecchie come ai cani e in effetti
non è il dovere di una nonna raccontare novelle?
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