SOTTERS o senza m.utande

Articoli di base ยท 2026-04-26 18:01:19
anni 30 ,meno dei miei figli, per il suo entusiasmo e le evidenti cicatrici per attacchi di poesia., il più giovane del gruppo ed anche il più serio.Farmacista convinto e Fedele Formidabile Fidanzato.
no non esiste dall'altro lato
48 Molfetta Farmacista per hobby e kayakker di professione.Anni tanti ma non troppi.Voglia di vivere assoluta. Marito e padre leale. (Questa frase è della moglie). Grosso esperto in frutti di mare fornisce anche ostriche a vari ristoranti. Somministra muscoli bivalvi afrodisiaci ed Aulin a Carlo Cazzato con risultati, per fortuna nostra, autoelidentesi.
anni 66 Milano ingeniere in pensione per aver osato partecipare alla Elba Marathon con il suo Explorer.
anni 48 informatico per aver sopportato il viaggio con pagaia e canoa inadeguati forniti dai suoi cosiddetti amici senza dire una parola. Speriamo si procuri una armatura migliore per le prossime pugna.
In effetti non si rompe mai.
Alla grande il miglior sesto uomo della lega a livello del Kevin McHale dei Boston Celtics ai bei tempi. Ha anche imparato a nuotare
IO il conducador venivo dall'arborato cerchio di Lucca con Scupper Pro due gavoni ed ho recuperato nella labronica Piombino Pietro temporaneamente all'Elba con il suo trolley Explorer . Dalla callida? (aspetto aggettivi) Molfetta provenivano Gianni Agostino e Carlo con due Scupper TW ed un Frenzy
il solito megalomane. Era una lanternina a candela della Ferrino. Ma in ogni caso, come sostiene giustamente Carlo, fa molta più compagnia di una pila frontale Petzl a diodi piantata in faccia a quello con cui stai parlando
Esistono tre tipi fisici base: ectomorfi quelli esili e scattanti che non ingrassano mai tutti nervi e resistenza, poi i mesomorfi tipi atletici spalle larghe e vita stretta fatti per la forza ed i gesti sportivi e quelli invece fatti pari con fianchi spalle e glutei alla stessa dimensione con tendenza a rotoli intorno alla vita che non si potranno mai avvicinare agli ideali degli altri due tipi. Appunto quei poveracci degli endomorfi.
Guardiamo la cosa in un altro modo. La razza umana non è poi in termini evolutivi tanto vecchia e la memoria genetica non soffre di Alzhaimer. Quando il cibo era scarso la capacità di accumulare grasso come riserva per i periodi brutti era indubbiamente un fattore positivo.
Lo sapevo, IO, una perfetta macchina da grasso, sono il culmine dell'evoluzione.
(Rielaborato da una rivista di fitness in palestra )

Il piropalle nero usato alle feste importanti nelle enclavi naturiste è invece composto da un fiocchino bordeaux ed una verniciata spray nera sulle parti atte a "concepire un bimbo"
(Elaborato senza provocazione alcuna o riferimenti alla realtà da una fantasia ippomontata).
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buffa una mimetizzazione che consiste nel togliere ogni camuffamento. La gente normale ha però bisogno in ogni caso di una seduta di trucco per armonizzare i colori delle parti normalmente coperte. La seduta dal truccatore/trice è spesso imbarazzante/appagante anche per i toccamenti e gli sfioramenti necessari per applicare il fondo tinta sulle parti sensibili per cui la cosa può degenerare. Conviene come in questo caso spedire un naturista vero a fare la ricognizione.
in effetti un naturista è rimasto sull'isola, indovinate chi, e doveva essere contagioso come il morbillo perchè da allora in poi l'80 % della spedizione si esibiva in piropalle versicolor ad ogni occasione
IO ho invece sciolto il voto che avrei dovuto fare (ma ovviamente non ho mai pensato neppure lontanamente di fare) due anni fa quando mi sono messo a fare tutto questo casino ad un'altra margine vicino a Zminjac
la Croazia non porta bene alle mie attrezzature da campeggio o forse loro non fanno come me e considerano praticabile l'ipotesi di invecchiare. Comunque l'anno scorso il materassino, questo il sovratelo della tenda mi hanno tradito. Sotto il temporale il tetto a cominciato a gocciolare di brutto.
Sempre razionale ho pensato che, male che vada il materassino gonfiabile galleggia e se mi copro con il poncho nel centro dove gocciola sono a posto. Funziona benissimo e ho dormito come un ghiro.
Il solito problemaccio, le carte giuste le puoi comprare solo in loco e sulla canoa non le puoi portare per la piccola dimensione del tavolo da carteggio e le fotocopie che sono l'ideale non le puoi fare. Avevamo delle fotocopie delle carte nautiche che in bianco nero piene di isoipse isocline isobare ecc e con la morfologia incasinata di queste zone .erano quasi illeggibili Solo il penultimo giorno ho capito che erano al 100.000 ed il mondo ha acquisito un senso logico.
...ziunale veramente

merita una cosa a parte clikkare
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Questa era la premessa prima di rileggere il tutto e vergognarmi
Veramente
avrei voluto invertire l'ordine delle parole nel titolo ma ho avuto paura di essere pescato da E.C.H.E.L.O.N. ( dite che i punti fanno mimetizzare la parola ?) oppure di essere minacciato da organizzazioni estranee al mio pensiero. Comunque sono sicuro che finchè ci saranno persone come quelle che hanno fatto si' che sia nato, questo nuovo ordine cavalleresco non si estinguerà come i Rosacroce, Cavalieri di Malta, Templari, Cavalieri del Tau ecc ecc
la prossima volta
ed in effetti anche io nella mia diarrea cogitativo letteraria sto cominciando a forza di stare seduto a ponzare ad avvertire fastidiosi rigonfiamenti per lassità dei capillari perianali ( troppi farmacisti in giro perchè non mi vengano queste associazioni di idee semiippocratiche e non avevano portato il Daflon )
neppure dipinto sarei restato un'altra notte mentre probabilmente i nostri amici per ragioni, quasi, di forza maggiore probabilmente lo hanno fatto
Jerome sempre Klapcka un se ne pole piu
compratevi una guida
bah provate a clikkare
.
e non spiegherò come
Marco Manganelli un convertito SOT-OK2 di TorinElba ha suggerito un GIOANNI DALLE PALLE NERE ma non è esatto, sono solo molto abbronzate perciò mi sono tenuto alla prima versione. (Sono contento comunque di rilevare che andare con i SOT sviluppa la fantasia)

in realtà con i SOT specie quelli con un bordo basso come gli Scupper è semplicissimo sbarcare sugli scogli.
si individua sotto l'acqua uno scoglio a 40-50 cm di profondita.
ci si mette in posizione "logo" (di traverso)
ci si alza in piedi tenendo la canoa per la corda che serve a fare il bagno
si sale e si tira su fregandosene di qualche graffio in più sul fondo in polietilene.
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ho un problema il nuovo ordine ha troppi senza ed ha solo tutta la libertà in piu. Però non c'è modo di verificare se non durante la navigazione l'appartenenza allo stesso. Per ovviare ho fatto preparare un ferro con il simbolo della Ocean Kayak per marcare a fuoco i prossimi adepti sulla natica sinistra. Ho scelto questo logo perchè mi ha sempre trasmesso un senso di felicita e libertà quell'omino che solleva la pagaia e la gamba mentre il logo ufficiale con la canoa sull'albero era troppo complesso ed avrebbe richiesto un tatuaggio invece di un semplice ferro da bestiame.

Finalmente dei contributi esterni
ed è persino un ottimo
"Vangelo apocrifo" clikkare

Potete anche cominciare a leggere il testo è completo e le foto arriveranno con calma
Ho riletto quello che ho scritto
e mi sono vergognato. In questa gita non ero mica solo, dove sono gli altri quattro ? Sono delle comparse ? Oltretutto io ero solo un ospite di una cosa che quelli di Molfetta avevano pensato da tempo ed anche l'idea di chiamarlo "1° raduno di sitontop" e metterla in calendario non è mia ma dell'ineffabile pocobono Sandro. Quando non scrivo sono molto meno accentratore. In questa posmessa posso solo ringraziare e scusarmi con quelli che con il loro spirito hanno permesso la nascita di...

Un Nuovo Ordine..................
di GIOANNI senza pudore

Erimo in cinque, lo so, ora comincerete a dire "ci risiamo con la solita matematica " ma stavolta è proprio vero cinque corpi compreso il mio, le mie multiple personalità rimanevano ancorate al corpaccio per un dolore al polso e al polpaccio sinistro che mi costringevano a rimanere in contatto con la realtà altrimenti saremmo stati molti di più di sei ma basta divagare....
Erimo in cinque che da più parti d'Itaglia animati da un comune sentire ci siamo ritrovati in quel di Ancona per visitare e colonizzare nuove terre oltremare. La galea SNAVica che ci doveva trasportare si è rivelata lenta malaticcia e mal condotta portando da 4 ad 8 ore il viaggio sia sull'andata che sul ritorno e se l'entusiasmo per l'impresa da compiere ha fatto sopportare bene le traversie dell'andata, meno bene è andata all'invece. Durante il viaggio ho fatto del mio meglio per preparare i miei compagni alle difficoltà che avremmo incontrato nella zona che avevamo scelto ed in ogni caso li ho indottrinati sulla filosofia di "canoe-in-mare" per evitare recriminazioni. Buttiamo in acqua le canoe nello Krka di fronte a Sibenik e partiamo. Tutto bene a parte il vento che arriva fortissimo spirando contemporaneamente da ogni lato e creando difficoltà nell'attraversamento del lago grande.
Arrivati a Skradin non abbiamo avuto il coraggio di passare fischiettando il ponte per addentrarci nella riserva vera e propria. In effetti non è proprio ammesso di entrare se non con le barche del parco. Mi dispiace contraddire anche i miei amici che si lamentavano ma "è veramente cosa buona e giusta ". Sul sito del parco c'era in effetti scritto che pagando si poteva entrare (se fosse stato vero penso che tutti i motoscafi da 500.000 € avrebbero tappezzato lo stagno in fondo alle cascate e non saremmo potuti passare) le barche a remi sono ecologiche e dovrebbero poter passare ( vero ma poi i noleggi al ponte crescerebbero come funghi e non saremmo potuti passare ). Tutta questa nobiltà d'animo e comprensione per gli interessi della maggioranza si addice certo alla mia statura morale ma mi sa tanto di volpe e l'uvaperchè in effetti ho perfino cercato di trovare qualche responsabile per farmi dare un permesso speciale una tantum portando svariate e fantasiose motivazioni:perchè sono carino, somiglio a Sean Connery e i turisti delle barche sarebbero stati felici di fotografarmi ,sono vecchio e sarebbe la mia ultima soddisfazione, sono trooppo buono. Ciccia... ovviamente non mi hanno neppure fatto trovare il responsabile. Andiamo con il barcone nella massa ma ci divertiamo lo stesso, salto le foto da cartolina e metto solo le prove che il signor Fuji ha imparato a nuotare.
Invertendo l'ordine del tran tran in "Cinque uomini...." si mangia bene la sera e panino la mattina. Il primo campeggio libero è troppo comodo: spiaggetta di sassi con alberini ristorante e toilette.Dopo averci dato da mangiare i proprietari vanno a dormire a casa e rimaniamo soli attorno al falò a chiaccherare, non essendo cattivi non facciamo neppure rispettare il divieto di fumare all'unico immondo bucolico tabagista inveterato del gruppo. Seconda tappa per non faticare troppo girando il porto ricarichiamo le canoe e andiamo in un paesino di fronte alle isole. Senza alcuna ragione valida decidiamo di andare verso nord (Murter). Come dicevo per ora è tutto troppo comodo e liscio e per dare una idea agli aspiranti cavalieri di cosa li aspetta faccio fare il giro di un isolotto dalla parte del mare dove sono sicuro di trovare scogli cattivi.
Sono perfettamente riuscito nel mio intento e penso di aver addirittura rischiato lo shock anafilattico visto che ho cominciato a sentir dire "ma dove sono le spiagge ?" là c'e una casa forse ci ospitano " là c'e una marina (a 1 km dalle macchine) e forse..." uno di una barca mi ha detto che c'è un campeggio dopo il ponte". Accompagnato da ser Pietro faccio indarno dei tentativi di sbarco su un'isoletta boscosa (Ljutva) ben lontana da case e campeggi. Alla fine sulla punta trovo due punti dove sbarcare sugli scogli con le canoe e l'intrepido e romantico primo cavaliere Agostino manifesta l'intenzione di fermarsi cercando degli spiazzi.
In effetti sulla punta c'è una serie di Eve, niente foglie di fico, passatelle e rotondette e signori anzianotti e endomorfi elegantemente abbigliati in piropalle marrone . Per un viaggiatore della mia esperienza questo è segno sicuro di posti comodi per sedere e sdraiarsi, diffidare invece dei naturisti giovani che riescono a stare, potenza dell'amore, anche seduti su un roveto o in due su un capitello corinzio costituito di sole foglie di acanto spinoso.

Mi mimetizzo prontamente da naturista per non imbarazzare e spaventare la fauna locale e faccio una ricognizione trovando ottime piazzole per campeggiare. Non ci rimane che aspettare l'occaso perchè i naturisti smammino e ci installiamo. La mia canoa già esperta si è arrangiata da sola arrampicandosi su uno scivolo e prendendo al lasso un albero mentre le altre hanno dovuto fare uno sbarco in stile Kornati per allinearsi sulla spianata di rocce .

Ser Gianni dà ottima prova di se tuffandosi a procacciare cibo sotto forma di ricci di mare e dimostrando una rara maestria e competenza come conoscitore di cose edibili. Abbiamo poi avuto, solo dopo aver cenato e siamo grati all'organizzazione per il timing, un assaggio del "neverin": il vento è cambiato in 20 secondi e poi fulmini tuoni e saette per una notte da tregenda.

..... ...squillino le trombe prego

Dopo matura ed umida riflessione ho deciso che i miei accoliti erano pronti per essere consacrati e sulla spianata dei sit on top, modesto come al solito, se GIOVANNI era SENZA TERRA io avendo perso anche la "v" sarò GIOANNI SANZA MUTANDA e con la sacra pagaia "Ainsworth" consacro cavalieri dell'ordine del "Senza Paraspruzzi " i seguenti prodi :
*Agostino di Ciaula * Gianni Caputo * Carlo Cazzato * Pietro Buttafava

Giurin giuretto, mi possa cadere il pipino se i nomi non son veri, io non ho abbastanza fantasia e faccia tosta per inventare le cose.
Dopo questi toccanti momenti per cui abbiamo reso grazie alla margine posta alla punta di Betina abbiamo conquistato su Zminjak una pineta vicino a un ristorante. Campeggio libero non si deve e così la notte i nostri sensi di colpa hanno scambiato una barca probabilmente innocente, se pur berciante, per la polizia in cerca di campeggiatori abusivi e siamo stati tremanti come conigli ad aspettare il peggio. Agostino dice però che dopo cinque minuti russavamo tutti ma io mi sono alzato alle 5 per fare la pipì e controllare fossero andati via.
Il giorno dopo la compagnia si è divisa e noi vecchi, Io e Pietro, abbiamo proseguito sul lato opposto e più esposto (come mi piace allitterare) di Murter per lasciare i giovani liberi di correre la cavallina, anche se la loro motivazione dichiarata era che non volevano correre rischi di perdere la nave in caso di brutto tempo, avendo un giorno di meno di noi.
Ovviamente la sera ci siamo ritrovati in mare alla fine del giro ma in una zona troppo civilizzata per il campeggio libero. Abbiamo ricaricato per cercare ricovero in auto e mal ce ne incoglie: Ci troviamo alla fine accampati vicino ai cessi del "Campeggio Lager Imperial". In preda a depressione per autoflagellarci facciamo anche da mangiare per conto nostro scegliendo il peggio di quanto avevamo in cambusa.

Comincio ad avvertire segni di insofferenza per un GIOANNI in forti dosi e perciò lascerò solo come scaletta quello che avrei potuto scrivere.
Va bene taglio, taglio:

fuga dal lager
two old men on a bumble
il problema delle mappe
la cultura dei sassi,
pescati tre pesci,
mare e vento,
assaliti dagli asini,
come scegliere un campeggio
il palazzo di Diocleziano ......

vorreste ora saperne di più?
e invece cicciaaaaaaaaaaaa .. io sono un re ..

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