serchio_arno
In effetti è un giro molto carino da fare in giornata che parte da dentro il Serchio e finisce dentro la foce dell'Arno con un tratto in mare di una dozzina di chilometri lungo il parco di S.Rossore
![]() O amanti della varietà nel verbo scritto! Nuntio vobis gaudium magnum! Ho rintracciato analoghi sonetti ' Li penzieri libberi ' aka c*gl**ni 'La madre de le sante' aka f*ca 'Pijjate e ccapate' aka c*lo Estote parati ! |
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Vi consiglio di approdare alla marina della Lega navale sono ospitali ed hanno un bello scivolo.Tutte le altre sono private e hanno perfino il coraggio di chiedere soldi per sbarcare. Tenete presente che tra andare e tornare parte un'oretta quindi vi conviene fare un bel carico come noi |
Il Serchio è un fiume assai pulito (io d'estate ci faccio spesso il bagno, anche per una questione di principio)In questa parte non è proprio una zona umida come il delta del Po o Massaciuccoli. Neppure una golena ampia e bella come a monte di Serravalle. Però nonostante la presenza dell'argine è piacevole e non ha l'aspetto di un canale artificiale di scolo come molti altri fiumi |
Verso la foce il fiume si allarga ed è pieno di baracche semiabusive con i retoni ed approdi molto belle ed abitate.Contrariamente a quelle in Arno mangerei il pesce pescato |
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La spiaggia è separata dal bosco da delle dune molto belle alte anche sette otto metri. Non è più riserva presidenziale ma non si può inoltrarsi oltre la battigia. La differenza semantica e l'uso esatto delle parole non si può e non si deve meriterebbe un'analisi più attenta |
La spiaggia tra la foce del Serchio e quella dell'Arno confina con la ex tenuta presidenziale di S.Rossore ed è rimasta esattamente allo stato naturale da centinaia di anni. Passato il primo classico mezzo chilometro è completamente deserta anche di estate ed i residui lasciati dalle mareggiate sono anche sorprendentemente poveri di plastica (e se c'è pazienza è pulita e cotta dal mare e dal sole) |
Quando questi magnifici retoni sono stati fatti verso l' 800 il pesce pescato si poteva ancora mangiare. Guardate nella foto aerea il colore del Serchio, quello dell'Arno e cosa esce in mare.Eppure tanti pisesi continano a fare le fritture la domenica (Comunque l'alta temperatura dell'olio forse almeno sterilizza) |
| Ripeto, spesso basta guardare le cose sulla faccia nascosta della medaglia. Alla foce dell'Arno si trova di tutto. Io e Sandro abbiamo visto un pò del pattume con occhi incantabili ed era molto divertente |
| La plastica non è completamente assente vicino alla foce |
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Erimo io, Patrizia, Sandro e Annarosa |
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| Il fiume non sfocia direttamente ma fa una bellissima barra di sabbia di 400 mt che si allunga verso nord |
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O amanti della varietà nel verbo scritto! 

Vi consiglio di approdare alla marina della Lega navale sono ospitali ed hanno un bello scivolo.
Il Serchio è un fiume assai pulito (io d'estate ci faccio spesso il bagno, anche per una questione di principio)
Verso la foce il fiume si allarga ed è pieno di baracche semiabusive con i retoni ed approdi molto belle ed abitate.
Sulla foce pullulano i pescatori anche con tecniche desuete ma bellissime come il 'giacchio'.
La spiaggia è separata dal bosco da delle dune molto belle alte anche sette otto metri.
La spiaggia tra la foce del Serchio e quella dell'Arno confina con la ex tenuta presidenziale di S.Rossore ed è rimasta esattamente allo stato naturale da centinaia di anni. Passato il primo classico mezzo chilometro è completamente deserta anche di estate ed i residui lasciati dalle mareggiate sono anche sorprendentemente poveri di plastica (e se c'è pazienza è pulita e cotta dal mare e dal sole)
Quando questi magnifici retoni sono stati fatti verso l' 800 il pesce pescato si poteva ancora mangiare. Guardate nella foto aerea il colore del Serchio, quello dell'Arno e cosa esce in mare.
Scusatemi ma come ho già detto altre volte il sacro fuoco dell'ispirazione è ormai ridotto ad una timida brace che cova sotto la cenere dei miei capelli bianchi.