portofino e vicinanze

Itinerari ยท 2026-04-26 18:01:20
>FORUM< >ALBUM FOTO<

*** portofino *** Non preoccupatevi troppo in effetti è la solita lezione su come oragnizzarsi un WE tra Recco e Moneglia. Forse dovreste preoccuparvi. Basta usare poche parole, meno sono meglio è, incolonnarle e dire che sono una poesia. Si troverà sempre un'anima bella che le scoprirà piene di significato Lo vedi che anche tu hai un'anima e usi le poesie del Belli (Il Poeta) Un'altra poesia Questo sono io LA PARTE RAZIONALE. Il poeta dir&agrave; che uso termini poetici (del Belli) per sostituire quelli inerenti al sesso ma lo faccio a ragion veduta. Cos&igrave; Google non mi trova con navigatori non graditi Questo sono io il Poeta. Mi deprimo a sentire quanto dice lui ma combatterò mi sono quasi commosso quando ho visto tra Zoagli e Chiavari una macchia grigia senza strade ville e stabilimenti balneari intorno quella è Annarosa 8000 km sulla sua 'canoa d'amare' bellissimo sembreva Horus il dio egizio bellissimo S.Fruttuoso a volte ha ragione 2 ristoranti più grandi dell'abbazia e autobus del mare a getto continuo non sono gran che come romanticismo io volevo fotografare villa Brown là in alto (parco pubblico non male, la villa 4€) da cui avevp preso questa foto in cui perlomeno non si distinguono i troppi negozietti: Prada Missoni Gucci Pucci Armani Versace Cartier Ferragamo Hermes ... oops appunto era di alta moda ... comunque Portofino è davvero bella forte di Rapallo bellissimo nel suo orrore tutti i posti sono uguali e speciali ma come la varano. Fanno un imbarco svizzero ? vanno viste dal vero una serie di pagine immense del libro della terra ci mettono dei carrelli con pistoni idraulici la tirano su una chiattona la rimorchiano fino a Muggiano SP dove c'è il bacino galleggiante e con quello la calano in acqua UNA POESIA che IMBECILLE... comunque un pò di ragione ce l'ha penso anche alle cose pratiche che IMBECILLE... comunque la grotta in Grecia non era poi male

" Ogni tanto è bene ricordare che il bello di andare per mare facendo
trekking nautico è godersi un passaggio tra rocce dove nessun gommone o barca a vela si è mai infilato, pagaiare verso una spiaggetta nell'ora magica quando ci si prepara a bivaccare, la mattina partire con l'acqua come un lago e vedere i cormorani pescare, la notte
svegliarsi sotto uno stellato impossibile.
Tutto questo non dipende da pagaie vele e canoe ma dal tuo stato
d'animo e si può capire solo dopo averlo fatto davvero."

Technicalities di Split
Misericordia.. un poeta. Salvo rarissimi casi non ho mai apprezzato la poesia che autoreferenziandosi si mette a parte ed al disopra del volgo e quindi mi pare già una presa di patume (-33) che mi fa girare i ccontrapesi (-24) analizzerò quindi un giro del Poeta del Pocobono e di Annarosa tra Recco e Moneglia tanto per dimostrare che non è un puro spirito ma anzi sfrutta ogni briciolo di tecnologia, materiale e non, a sua disposizione per poi fare i suoi voli pindarici. Cominciamo dall'itinerario cosa c'è di poetico nell'attaccarsi al PC e pezzo per pezzo scaricare da Google Maps una carta ibrida dettagliata della zona sovrapponendoci un reticolo chilometrico per valutare bene le tappe da fare. E poi seguire al massimo ingrandimento la costa palmo palmo per trovare un posto per dormire bivaccando così risparmia sul campeggio o la pensione. Per arrivarci poi non usa il calesse ma un'auto e neppure passando dal romantico Bracco ma dall'orrenda "Autostrada azzurra" con un orecchio al 103.3 per sapere delle file. Poi a Recco si mette in acqua da uno scivolo comodo a sinistra appena arrivati al mare e poi via dando noia ai cormorani nelle grotte , tanto ha la canoa in polietilene bassa densità, passa troppo vicino alle rocce . Fa le foto studiando l'inquadratura in modo da fare passare per bellissimi posti irrimediabilmente rovinati da un turismo balneare ipertrofico. Poi va a fare il ganzo a Portofino tra turisti che più turisti non si può facendosi anche tentare da una farinata da 3 € tre e piccina

Poi la costa devo ammettere che è un susseguirsi di belle ville e costruzioni di varia epoca. Si è guardato bene dall'immortalare un residence con una darsena talmente brutta da sembrare sovietica ma non ha potuto esimersi dal fotografare questa immonda costruzione con decine di brutte porte da cesso affiancate e servita da teleferica di uso ignoto. (Bagno?) Dopo 22 km è andato a risparmiare nell'unico posto inedificabile per terreno troppo franoso di tutta la costiera cenando con prodotti ipertennologici camuffati da piatti etnici come lo Jalisco alla messicana Arnaboldi disidratato e tomini Osella alla piastra. La mattina altri 21 km passando da Riva Trigoso e delle magnifiche scogliere fino a Moneglia dove prendere il treno con 30 ' di ritardo su 40 di percorso e recuperare l'auto.
Tanto per far capire come poco poeta è il Poeta, visto che gli era rimasto il dubbio sulla nave a Riva Trigoso si è sbattezzato su Google fino a capire l'arzigogolo
A firma congiunta
il Poetae la Ragione



C'è una caverna poco passata la punta di Lefkas che ha una imboccatura, piccola, appena sufficiente in altezza per passare sdraiandosi sulla canoa e poi si allarga su una volta quasi sferica per circa 20 mt, si ramifica poi in tunnel molto lunghi. Ci si tuffa in quell'acqua perfettamente limpida ed è il buio. Poi gli occhi scordano l'abbacinante sole della Grecia e si comincia a vedere sia fuori che dentro l'acqua. Si va avanti nel tunnel, nuotando, piano, per non fare rumore e non smuovere neppure l'acqua, è ancora il buio, poi si intravede di nuovo qualche cosa e il ciclo prosegue finchè il buio diventa solido e si rimane come sospesi sul nulla. Solo allora ci si gira e si nuota verso la luce azzurra.
← Torna alla home