ponza
![]() |
| >FORUM< >ALBUM FOTO< |
Nautical trekking primary school
Selezionati un paio di discenti nelle persone di Gianluca Scarano (skere) e Giulio Pozzi (scapa) , impresa peraltro facile visto che il pre coma mentale e fisico dei quaquaraquà ha limitato a loro due la scelta, ho tenuto nell'isola di Ponza il 15 16/10/05 una full immersion di trekking nautico.
In realtà c'è una fase preparatoria che va ben oltre i due giorni del corso ma richiede conoscenze e discernimento non certo a livello elementare.
Scelta del luogo
Fidandosi dell'istinto scegliere un posto chiedendo comunque ai meglio di voi consiglio e convalida.
"Capo Bianco: uno dei posti più belli del Mediterraneo con grotte a non finire."
Il Prence dei Pocoboni
"ayant été définie par Cousteau "une des trois îles plus belles du monde"".
Forse va bene.
Però potrebbe essere anche il posto più brutto per altre ragioni
Scelta del periodo
Credo che a Ponza il gettito ICI per seconde case sia pari al prodotto interno lordo del Mali.
Amo le poesie del Belli e di Trilussa ma trovo grevia la presenza di miriadi di De Sica (non Vittorio che era un signore ) tra giugno e settembre. Quindi.... ottobre prima della fine dell'ora legale. Il mare è ancora caldissimo e le spiagge poco affollate. Tre persone a chiaia di luna e nessuna dalle altre parti .
Ma che zeppa(-24) vuole dire PREC se questa è la prima pagina ?
Sono una minoranza ...
A volte penso quasi di essere al livello del tizio citato mi pare da Woody Allen che essendo negro ebreo omosessuale polacco in un regime politically correct di protezione delle minoranze avrebbe dovuto essere come minimo presidente degli stati uniti.
Me la cavo però piuttosto bene
Sono un naturista anomalo schifato perchè non francofono anche da associazioni francesi create apposta per fare randonnue come faccio da anni .
Mangio la ciccia anche se cerco di moderarmi e non mi sentirei affatto preoccupato ad uccidere un pollo ruspante con le mie mani.
Spesso penso con la mia testa e non sopporto principi assoluti.
Infine uso un sitontop per fare solo trekking nautico invece di andare ai raduni evitando anche come la peste ogni impresa agonistica fine a se stessa.
Non ho neppure quella grande esperienza di trekking nautico che vanta ad esempio il prence dei pocoboni visto che ho cominciato da pochi anni.
Bene o male so però l'italiano e all'inizio ho usato la prima persona del verbo essere a ragion veduta.
Sono, attenzione non è che mi lamenti perchè non soffro affatto di solitudine, molto spesso solo ma mi garba anche la compagnia onde poter vessare qualcuno con la mia logorrea cogitabondo meditativa.
Per poter dire "siamo un minoranza " ho deciso allora di allevare un pò di gente per fare il mestiere di zingaro del mare tanto so perfettamente che questo tipo di cose fanno parte della categoria "mi piacerebbe quasi farlo anche a me " e non corro certo il rischio che le autorità si accorgano della categoria e facciano davvero rispettare le leggi esistenti o peggio ancora ne facciano ad hoc "non svejare il can che dorme !! (Tito Pamio) " ed allora

Saper attendere
Nessuno ci corre dietro ed io ho pochissima fede nelle cose programmate oltre i 3 gg.
Chiariamo non se la durata del trek è superiore ai 5 gg per cui Giove Pluvio va preso come viene, ma se si va via per un fine settimana meglio guardare le previsioni e rimandare in caso di cattivo tempo se i nervi reggono. Conviene fare una media ponderata delle varie previsioni (otto ) su Internet sperando che ci azzecchino.
Io sono abbastanza credulone da pensare che una scimmia con una tastiera davanti e tempo sufficiente scriverà la divina commedia ma certo a volte una situazione del settembre a Napoli come questa mi lascia dubbioso sull'affidabilità del sito .
Lo stress di aver rimandato tre volte questo trek è stato indicibile. Regolarmente il martedì con un sole splendente segnalavano peggioramento in corso facendomi diventare lezzo da non starmi accanto.
Cogliere l'istante
Comunque il mercoledì dopo aver visto la tendenza del vento a stabilizzarsi lasciando sottovento la parte più bella dell'isola ho deciso e sabato siamo partiti
.
La logistica
I trasporti e le autostrade costano maledettamente cari per uno sport che più economico non si può.
Prendere come esempio questo trek.
Uno di Bologna, uno di Lucca, uno di Prato. Alle 2 a Firenze nord il felsineo e il lucchese mollano i mezzi nel'area di servizio e chi vole essè rispettao carica tutto. (Von Klausewitz ).
Cambusa e attrezzature
Poche cose sono per me più deprimenti di farmi da mangiare da solo quando possono esserci degli ospiti.
Stavolta anche se un pò handicappato da due vegetariani ho potuto testare le mie capacità. Penso però che tre persone siano il limite con i pentolini che ho
Menù
Pecorino con pane e salsa di olive
Casarecce all'aglio gentile con polpoliva
(se avevo il colapasta era meglio però saltandoli non erano poi male anche se la mia ricetta prevederebbe 7 spicchi d'aglio polpa di olive olio peperoncino vino e accciughe )
Tomini scottati alla piastra (la prossima volta porto la padellina antiadernte)
Misticanza vinaigrette e noci (benissimo condita nella busta)
Fagioli di montezuma piccantissimi.
Canestrelli con nescafè decaffeinato
Vini Barbera e Verdicchio.
Bivacco
Pensando evidentemente a noi il comune di Ponza ha provveduto a riservarci le spiagge proibendo praticamente tutto meno il bivacco così abbiamo trovato delle ottime piattaforme per le tende in un ristorante chiuso.
Il caffè decaffeinato era forse una precauzione inutile il pratese era cotto come un fegatello, io lucchese cotto come una pera, il bolognese non ha dato un contributo lessicale diverso ma aveva comunque l'aria abbastanza opaca.
(vi prego mandatemi le vostre espressioni dialettali che ne farei dimolto caso )
Pagaiare
Un pochino aiuta essere nel posto in assoluto più bello che abbia mai visto . Sono sicuro che è vero. Ho molte volte avuto la pelle d'oca che è il tell-tale della mia sindrome di Stendhal
Anche Giulio ha visto e mi ha scritto.
"-Lo spettacolo che si offrì ai suoi occhi era davvero incredibile: ovunque era sabbia che fluiva lenta come un grande fiume in piena, insinuandosi di qua e di là in stranissimi vortici e correnti, fiotti e cascate, per poi raccogliersi in colline e dune di grandezza e altezza diverse, ma sempre in gruppi dello stesso colore....
"Questo", decretò Bastiano a voce alta," è Goab, il Deserto Colorato!"- Riuscire a farti fantasticare come Bastiano nella Storia Infinita di Michael Ende non sarà certo il solo aspetto di un'isola che ha lasciato Giovanni, Gianluca e me stupefatti dal continuo susseguirsi di sorprese cromatiche create sulle pareti a picco sul mare ,incorniciate dal verde della vegetazione sulla sommità, nella diversa composizione rocciosa dove l'ocra si mescola al grigio scuro, l'arancio al grigio cromo chiarissimo. Buffe e precarie forme di roccia erose dal vento e dall'acqua che assomigliano a statue scolpite in bilico per noi e che probabilmente non saranno più così ad una prossima visita ; una serie di grotte talmente attraenti da rimanerne catturati o ritrovarsi a volte nella baia successiva. A notte fonda l'isola di Palmarola , con le sue pareti bianche , è stata letteralmente accesa da una luna piena sorta sopra il promontorio alle spalle della spiaggia dove ci siamo fermati a dormire e vi è tramontata accanto, con un colore rosso spento . E' questa dimensione un po' fantastica a darti la sensazione di aver visitato non un'isola ma la Tua isola e questo soprattutto per l'uso di un mezzo che ripropone uno scandire del tempo il più naturale possibile, che ti dà modo di ascoltare con tutti i sensi quello che più ti piace: potendo condividere tutto ciò con ottimi compagni di viaggio come sono stati Giovanni e Gianluca ha reso bellissimo questo fine settimana.> Questa è l'isola di Ponza! <
GIULIO POZZI
Bravino 7+ GIOANNI
| Guardare non è vedere Udire non è ascoltare |
| Credo sia facile credere che io non sono un credente e credo di non avere nulla che mi trascenda (credo invece nelle allitterazioni nelle tautologie e negli ossimori ) ma alcuni libri, certe immagini ed esperienze aggiungono un tassello a un qualche cosa che potrei forse definire anima. Lo so è un'immagine ingenua ma io vedo le parole e questa cosa che cresce dentro di me e acquista luce e sostanza mi affascina. |
| -Lo spettacolo che si offrì ai suoi occhi era davvero incredibile: ovunque era sabbia che fluiva lenta come un grande fiume in piena, insinuandosi di qua e di là in stranissimi vortici e correnti, fiotti e cascate, per poi raccogliersi in colline e dune di grandezza e altezza diverse, ma sempre in gruppi dello stesso colore.La sabbia azzurro chiaro si ammassava in dune azzurre, quella verde in colline verdi e quella viola in montagne viola. Perelun si dissolveva così per diventare un deserto, ma quale deserto!Bastiano si era arrampicato su una duna rosso porporino e intorno a sé non vedeva che colline e colline a perdita d'occhio, di tutti i colori immaginabili. Ogni altura infatti aveva una sua particolare tonalità, che non si ritrovava in nessun'altra. La più vicina era di un bel blu cobalto, la seguente di un giallo zafferano, dietro ne luccicava un'altra rosso carminio, e poi ancora altre color indaco, verde mela, azzurro cielo, arancione , rosa pesca, malva ,turchese, lilla, verde muschio, rosso rubino, ocra, giallo indiano, rosso cinabro, e blu lapislazzulo. E così sempre di seguito, una dopo l'altra, da un'estremità all'altra dell'orizzonte, fino a dove arrivava lo sguardo. Ruscelli di sabbia d'oro e d'argento scorrevano tra le colline e dividevano i colori gli uni dagli altri. "Questo", decretò Bastiano a voce alta," è Goab, il Deserto Colorato!"- |
come previsto mare fino alla punta sud con vento alla fine favorevoleclick per 800x600 | ||
dietro la punta il mare è piatto ed i colori incredibili | ||
Chiaia di luna si arriva solo attraverso una galleria romana in opus reticolatum | ||
si comincia a scoprire Capo Bianco | ||
chissà perchè lo chiamano così | ||
grotte tunnel grotte tunnel un labirinto da canoe da perderci la testa | la tavolozza del geologo | un gran brutto risveglio con palmarola laggiù che non avremo tempo di visitare |
|
| questo... è un faraglione | punta bianca.Mr Fuji ha fatto 40 foto il suo nipote a servizio di Gianluca 1 giga pieno |













dietro la punta il mare è piatto ed i colori incredibili
Chiaia di luna si arriva solo attraverso una galleria romana in opus reticolatum
si comincia a scoprire Capo Bianco
chissà perchè lo chiamano così
grotte tunnel grotte tunnel un labirinto da canoe da perderci la testa
la tavolozza del geologo
un gran brutto risveglio con palmarola laggiù che non avremo tempo di visitare
l'antro di Circe
questo... è un faraglione
punta bianca.