cilento

Itinerari ยท 2026-04-26 18:01:18

Gli Orixas brasiliani che ho imparato ad amare in "Teresa Batista stanca di guerra " di Amado sono degli dei che mi piacciono. Sono incazzosi e suscettibili ma si possono sempre blandire con moine e preghiere (quasi da pari a pari ) ....

Sono arrivato a 13 ancora dimolto lontano dai
The Nine Billion Names of God by Arthur C. Clarke che descrive la vendita di un super elaboratore ad un convento di lama tibetani. Non vi dico il finale per non guastarvelo.
Comunque l'aggettivo "quietamente " che traduce benissimo il "without any fuss" di Clarke è meraviglioso.

Si imposta un foglio excel con i nomi dei cristiani e le quantità ordinate e ricevute clcolando la percentuale.(si riduce tutto a sacchi di 5 kg visto che ne arriveranno 20 in quel modo si ordinano per percentuale di consegnato e si aggiunge una colonna per il secondo invio. Si danno sacchi di patate a chi ha la percentuale più bassa finchè non va sopra un altro. In questo caso un solo sacco fa scattare l'evento Si itera il sort e l'assegnazione dei sacchi fino a finire i venti sacchi ed io (+10) un dio minore con la minuscola vidi che era una cosa buona e giusta

Il viaggio è maledettamente lungo e passare il tempo e restare svegli è un obiettivo primario. Fortunatamente il nostro automedonte è uscito con un problema logico molto interessante, Ha oragnizzato un gruppo di acquisto per rifornirsi di patate di montagna direttamente dal produttore, Ogni partecipante ha ordinato un certo quantitativo non uguale agli altri. E' arrivato il primo carico che è stato distribuito a topa di gatta saldando alcuni e dando invece acconti ad altri. Poi i ricci e i sus scrofa hanno devastato i campi e arriva un carico insufficiente a saldare tutti. Come distribuirlo in modo equo ?
Ci abbiamo passato un 200 km dicendo poi che sarebbe servito un programma ma l'ultima notte complici le anime di peccatori indiani reincarnati in zanzare inviate da Kali (+9) ,ho trovato la soluzione click.

Ci sono cose come il veleno della tracina e gli organi di senso e di ricerca delle zanzare che mi riempiono di meraviglia e di ammirazione per il creatore. Le zanzare, minuscole e delicate, riescono a fiutarti anche attraverso il tessuto del sovratelo messo a doppio, trovare ogni piccolo pertugio e di lì disciplinatamente una ad una presentarsi a reclamare la goccia di sangue che permetterà la schiusa delle uova. In realtà a me non da poi fastidio essere punto ma mi irrita il ronzio nelle grecchie.
Già........ un creatore unico. In definitiva non trovo logiche le religioni monoteistiche che si arrampicano sugli specchi per spegare come un tipo onnipotente sia contemporaneamente buono e stronzo. In ultima analisi per esempio gli egizi davano la colpa dei mali al poveraccio con la testa di sciacallo e le cose buone erano merito di Hapi (+7) o Osiris (+8) e mi pare più razionale.

Come ho già detto una volta come toscano sono anomalo, non bestemmio nè lo nomino invano. Come lucchese ragionevolmente colto mi garba però variare le parole e non ripetermi. Userò allora per l'essere supremo lo stesso schema che ho utilizzato per l'aceddro , il posteriore bifido e i cabasisi con una variante che il numero invece di calare cresce.
I nomi di luI sono tanti e potrei usare oltre i banali perGiove (+2) , perBacco (+3) per Quelo (+4) tanti altri nomi per cui mi posso formalmente impegnare a non ripetermi incrementando il numerino ogni volta che debbo usare quella parola cui credo ben poco.
Anche la cappella sistina per conto mio è veramente brutta ....

Il COSO si sta dimostrando un affare eccellente ma certo non ha le capacità di carico del bananone giallo in cui se fossi stato un tedesco avrei caricato anche il lavello di cucina.
Il carico va razionalizzato e così per mettere davanti tenda sacco a pelo materassino e vestiario uno deve separare la paleria della tenda dal resto. La paleria della mia tenda è molto timida e si è nascosta sotto un sedile in modo da non essere facilmente utilizzabile ad Agropoli essendo rimasta a Prato.
Va bene non mi farò una tenda completa ma almeno un riparo si usando gli alberi veri e della vela di Giulio Però ho un freddo puttano tutta la notte
Il giorno dopo arriviamo su una spiaggia infida ed io decido di dormire in una barca mettendo il telo bianco per la guazza e usando il sovratelo come coperta supplementare. Ovviamente il vento sbarba il telo bianco ma dormo benissimo.
Razionalizzando a doppio il sovratelo è come una tendina a doppio telo a misura di corpaccio e quindi mantiene molto meglio il calore di una tenda vera con palerie.
Per l'alito puzzolente di Seth (+ 5) se non fosse per le zanzare ......
o...

*** cile.html ***
> questo è un cattivo serio
> questo bronzetto rappresenta Zeus. Nella variante Giove pluvio però lo venero in modo particolare e gli sono grato per il tempo magnifico che mi ha dato in questo viaggio
> anche lui è degno di venerazione. Qui nella villa di Maser porta agli uomini il miracolo del vino e forse in una versione moderna li ha ispirati a produrre il tavernello in bricchetti da 250 cc tanto comodi per un taver-oldie trekkante
> Vengono definiti taver-boys i giovani alcoolizzati che ne consumano litri buttando poi i cartoni giù dalle mura
> perlomeno quello di Guzzanti ha l'aria amichevole
> a parte che quel vecchione lussurioso potrebbe benissimo essere una fedele rappresentazione
> La soluzione SEMBRA brillante ma ci sono gli spifferi e un monotelo in ottobre è decisamente diaccio
> la spiaggia era a cotani e senza alberi
> incuponandosi con la fida camicia in pile anche la testa sta al caldo puer con un sacco superestivo
> Circa 100 km. Luigi ha un bellissimo GPS ma posso fornire delle ottime cartine con segnati approdi eccetera
> Si proprio lo stesso che dopo 10 giorni di organizzazzione aveva annullato il giro con 24 ore di anticipo ora rimedia alla grande riproponendolo con le stesse 24 ore di anticipo. Mi piace la simmetria
> Vela compresa. La foto è scattata da Giulio che alla fine ha fatto una vela diversa ma assai efficiente che si intravede smontata. Però prevede il montaggio di una deriva che ad un certo punto ha perso
> I miei compagni di viaggio sono stati eccezionali. Oltre che pigro e vaffanculeggiante a centrocampo avevo dalla mia anche una caviglia andata a male ( che purtroppo a detta degli ortopedici dovrò eliminare con un intervento di artrolesi, cioè in pratica mi salderanno l'articolazione). Il dolore mi impediva di tirare su per i cotani e le spiaggie il COSO e troppe volte mi hanno sostituito alla bisogna. (meno male che non soffro per i graffi sul fondo). L'unico appunto che potrei fargli è un eccessivo ecologismo da 'guarda cosa hanno fatto in questa valletta 'incontaminata' ...' . Per me certi posti tipo costa ligure o di certi laghi del nord non perdono nulla a parte la fruizione da parte mia durante l'estate dalla presenza di ville o case private. Comunque ci sono dei limiti, normalmente qua come succede anche sulla costa greca i paesi sono orribili (sul Gargano invece sono belli ) a parte Santa Maria Castellabbate colorata e vitale nella foto e Scario .
> Probabilmente come reazione ho lasciato a baia degli infreschi su una mezza spiaggetta non frequentata nè frequentabile da altri che canoisti due mezzi pomodori e una fetta di pane a disposizione degli animali locali. Ovviamente avevo portato via la scatoletta del tonno non biodegradabile. L'orrore è stato fotografato ed esportato. OK. Mi dicono di essere un pò eccessivo in certe mie prese di posizione e nei paragoni che uso ma tant'è, sono fatto così e quando trovo dei bastiani io divento contrario. Per esempio io non trovo niente di disdicevole in una merda, parlo proprio di merda umana, non di gabbiano o altri armali, in un angolo non calpestabile di una spiaggia. In questo mestiere lo devo fare anche io. Quello che non sopporto è trovarla in un angolo chiuso in modo che gli elementi non possano fare il loro dovere magari coperta da un elegante pezzo di carta bianca molto meno temporanea. Se sono solo uno dei miei sport serali favoriti è la raccolta e il rogo delle bottiglie pet. (anche delle carte da posteriore se sono vecchie).
> Ci sono spiaggette di sassi con della bella pineta dietro anche in piano
> c'erano dei bellissimi banchi di posidonia . Il tizio in piropalle sono ovviamente io
> i tramonti sono magnifici anche se un pò troppo prestino
> Un telo appeso e gonfiato da uno spiffero non è, ripeto 'non è' una tenda. Ho dormito malissimo
> Ci sono i ruderi di una città romana con teatro terme ecc che purtroppo io ho dovuto saltare a causa della mia caviglia sinistra andata a male e mi sono fermato sulla spiaggia afare il Melampo alle canoe
>
>
>
>
> Imbarco svizzero dalla spiaggi infida. Come ho detto il tempo era superbo e la muta non serviva
> L'acqua molto limpida quasi a livello Zacinto
> Magari con inquilini
> una grotta azzurra
> ma non solo... anche rossa ... verde ... grigio COSO
> e poi altre con pilastri
> Proprio alla fine della scogliera sbocca un rigagnolo che si chiama Lambro. Sfidando il nome trasciniamo le canoe e cominciamo a risalirlo
> avanzare.. piano.. con la canoa su un tappeto di lenticchie d'acqua è esilarante
>
> non credo siano in molti ad aver risalito questo corso d'acqua in canoa infatti ad un certo punto abbiamo sentito una signora 'Antò sò sbarcati ì sarracini '
> Lo strato è sorprendentemente sottile e per niente sporco o adesivo, forse sono commestibili
> Approfittando che nessuno ha messo un divieto di balneazione e non c'era Annarosa a proibirmelo ho provveduto a fare il mostro della laguna
> Decisamente meno immondo
> Credo che qui ci siamo persi tre piscine di acqiua dolce degradanti. Però non erano segnalate e nessuno prevede che uno arrivi dal mare
>
> bestia notoriamente invisa al sig. Amadori perchè predatrice di pollai (da cui il nome)

>FORUM< >ALBUM FOTO<

pedissequo e banale resoconto di una ottobrata nel Cilento
Razionalità perdio (+1). Premetto subito che mia moglie i familiari e molti che mi conoscono hanno forti dubbi sulla razionalità di un essere che a 67 anni appena scampato ai raffreddori e agli strapazzi di un giro al Gargano riparte tre giorni dopo per un'altra sfida al buon senso.
Ma anche così il mio essere rimane profondamente razionale (dal mio punto di vista) e ve ne dò un paro di fulgidi esempi.
Una tenda, una casa, un conforto
.Il problema delle patate .
.Ho fatto il giro in ottobre quando l'umanità redolente e caciarona è da altre parti. E se questo non è il massimo della razionalità....
Ma passiamo al giro
06\10\08 Lunedì arriva questa mail dopo un frenetico giro di telefonate e sapienti dolci promesse parole e lusinghe al mio amato bene perchè mi accordi una nuova libera uscita riattrezzo il COSO.
08\10\08 non so bene se le 3 am siano il sette tardi o l'otto presto comunque è buio funnuto e comincia per me il viaggio. Tappa a Prato Firenze nord e via per il sud. Riusciamo comunque a fare nel pomeriggio 20 km da Agropoli a punta Licosa con un tempo superbo e i soliti tedeschi che fanno tenere aperti piccoli e familiari stabilimenti balneari
09\10\08 Una tappa interlocutoria 30 km da punta Licosa alla spiaggia brutta prima di Palinuro spezzata dalla visita a Velia però per me è anche bello solo il viaggiare
10\10\08 20 km centellinati Palinuro - cala cefalo. ....
11\10\08 Costa magnifica fino al Bussento che però non risaliamo
A Policastro si piglia il treno per il recupero. OOlorun (+12) il solito problema filosofico l'arrivo a Lucca alle 2 am è domenica tardi o lunedì prestino ?.

PS. Mi scuso per l'uso di parole siciliane ma da quando lo conobbi quando presentò al club dei lettori il suo primo lavoro "Un filo di fumo" Camilleri a volte entra nel mio lessico personale.
- pag 1 - ....


← Torna alla home