Argentario
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*** argenta *** 'Si indica col termine figura retorica qualsiasi artificio nel discorso, volto a creare un particolare effetto sonoro o di significato.' Questa è la definizione data da Wikipedia nel prosieguo ho usato invece definizioni ed elenchi da un altro sito dedicato alla poesia. Cliccando potete vedere quella di Wikipedia ma attenzione a non perdervi. A me succede spesso allitterazione, anadiplosi, anafora, anastrofe, asindeto, chiasmo, climax, enallage, endiadi, epanadiplosi, figura etimologica, ipallage, iperbato, onomatopea, paronomasia, poliptoto, polisindeto, raddoppiamento, ripetizione, zeugma antitesi, eufemismo, ironia, ossimoro apostrofe, epifonema, esclamazione, interrogazione, ipotiposi Non preoccupatevi troppo tanto io ho sempre usato un modo di scrivere pieno di figure retoriche e quindi a parte l'analisi semantica continuerete a trovare i soliti consigli del nonno più o meno utili. Forse dovreste preoccuparvi. Senza colpo ferire sono già a 8 (metonimia). Per esempio questa carta se stampata in scala reale diventerebbe .... 176 x 176 cm con questo dettaglio. In realtà poi conviene affettarlo in due o tre cartine A4 magari inserendo nello stesso foglio più pezzi di costa qui ci sono 19 km della parte sud e ovest in verde è dove i due pezzi si sovrappongono. PS ho le cartine di quasi tutti i giri che ho fatto basta chiedermele Dove non ho le cartine IGM al 25000 che sono le meglio uso o Google Earth o Live search MSN sovrapponendoci un reticolo di 1 km per la scala. Questo è il sud est di KRK Proprio dove c'è il bivio Porto S.Stefano Giannella accanto al canale di uscita dalla laguna. Meglio fermarsi in posti trafficati e facilmente riconoscibili dal mare. Puer essendoci stato una volta ho penato l'anima mia per trovare una zona a metà del tombolo. Poi al limite è anche servito dai mezzi pubblici. Notare che Remo usa ora Giovanni al posto di GIOANNI che è solo il mio nome su internet normalmente IlMeteo.it non mi bidona ma il vento era W girante a NW cliccando c'è il sito questo è il nipote di Mr. Fuji che ha lo stesso cognome e di nome fa A800. D'ora in poi sarà indicato come 'A800' o 'il nipote' (personificazione e/o prosopopea ) la spiaggia di Ansedonia con ottimo parcheggio aggratis dopo la vana ricerca di un varco sprovvisto di mascelle atte a tritare canoe (ipotiposi) ho fotografato la tagliata da terra. La lucina in fondo è il passaggio c'era anche una forte corrente probabilmente per marea bassa. Comunque mi sono legato al dito quel fortunatamente di Remo Guardando la carta le previsioni non erano poi così sballate. Il problema è che per i toscani o ancha i laziali le spiagge sono con andamento nord sud e senza carta e bussola istintivamente uno guarda il mare e dice là è ovest. La Feniglia guarda a SSE e se le legature reggevano era un bel traverso fino a Cala galera. Avrei dovuto saperlo, più volte ho ritrovato un posto usando la bussola da rilevamento per capire l'orientamento della costa che istintivamene sbagliavo di brutto Una tragedia. Le legature che andavano benissimo per la vela da 1.5 si allungavano come fili di chewing-gum e il ponte si imbarcava sotto la spinta. Ora ho messo i cordini in kevlar, un cristo sotto il ponte e aspetto la prossima sventolata Cristo con la c minuscola è un palo che serve a reggere una trave o un qualcosa che sta cedendo Lui si che da buon maremmano a tirato i classici cristi e madonne Arrazzo. Se non posso usare una figura retorica lasciatemi almeno usare un termine desueto o forse appartenente al lessico familiare, cioè blush, pardon arrossisco. Pervicacemente io continuo a tenere sotto il retino da moto una cosa della Nova che probabilmente è misurabile in galilei e pochi anche di quelli (c'è certamente una figura retorica che non riesco a ritrovare per Newton/Galileo. Forse accapocchia?) E' la terza volta che ci dormo. Dopo girando verso nord ci sono pochi posti utilizzabili e soprattutto disabitati Ogni volta arrivo e rimango deluso, poi mi avvicino e stupisco Non credo fosse il nero d'Avola perchè era prima. Questa regolazione sembrava perfetta ma poi si è rivelata un riesci Quello che i puristi della vela (e soprattutto con scarsa esperienza) con alberi fissi sartie volanti eccetera non vogliono capire è che il canoista va sotto costa, spesso alta, non fa quasi mai traversate oceaniche e il vento costante è una rarità. Issare una vela in 5 secondi è decisamente troppo Il Nipote non è stato abbastanza pronto di riflessi e poi non ci credeva sul serio ma forse questa anche se è meglio di niente è un'iperbole o forse un'allegoria. La vela non era su e il mare abbastanza tranquillo Annarosa la moglie del Pocobono mi conosce ed è una delle poche che ha capito che il modo con cui tratto lo Scupper trascinandolo sui sassi o nei passaggi grattosi è un segno di amore. Guarda come sei solido e impavido... somigli a quello che vorrei essere |
Premettiamo che lui voleva posmettete la sua premessa (allitterazione, e uno) la colpa è comunque sua. Nella premessa dice "... davanti la parola ossimoro della quale non.... " e poi avanti "Al risveglio nubi nel cielo, a terra nuvole di zanzare (questo dovrebbe essere un chiasmo)." e allora nei benevolmente perfidi commenti, altro ossimoro, io mi sento moralmente obbligato ad usare almeno un esempio per ogni figura retorica di parola di pensiero di sentimento . Sarà una
degna di Sisifo e quasi certamente alla fine..

PREMESSA (forse conviene metterla alla fine altrimenti smettono di leggere) Quantunque vari lustri siano oramai passati da quando scrissi le ultime cose,qualche giorno fa leggendo un commento ad una riunione di uno strano circolo velico,da qualcuno descritto come somigliante ad un asilo,mi sono trovato davanti la parola ossimoro della quale non ricordavo piu’ il significato ma che ha risvegliato in me reminescenze di studi classici convincendomi a cimentarmi in quella che dovrebbe essere una relazione sul giro all’Argentario del 15 e 16 settembre,per la quale pare che mi sia Gioannamente(cioè secondo- a modo di- nella mente di-Gioanni) impegnato,pertanto eccola qua.
Relazione argioannitario di Remo
SABATO 15 ORE 9.30.
Lasciata l’auto di Giovanni alla Giannella carichiamo il suo Scupper a fianco dell’Adventure e si va alla Tagliata(parte sud del promontorio di Ansedonia) furbamente pensando che il vento previsto da sud sud-est ci avrebbe comodamente portato verso l’Argentario.
ORE 11.00 Si parte con le canoe
ORE 11.05 Si ritorna a terra (30 mt. piu’ in là) per vedere il canale della Tagliata e fare le foto. Fortunatamente c’è un po’ di onda che ci impedisce di ficcarci dentro il tunnel con le canoe dallo sbocco a mare,cosa che non mi ispirava tanto.A proposito,io non avevo nulla per fare foto così tutta la documentazione fotografica è di Giovanni.

FINALMENTE si va per mare,il promontorio di Ansedonia è tutto rocce a strapiombo,le onde rimbalzano da tutte le parti,mi stupisce ancora vedere come queste canoe( e noi sopra) non se ne accorgano neanche.
LE PREVISIONI del vento erano un po’ sballate infatti non abbiamo per niente vento in poppa ma quasi da davanti.
A metà della spiaggia della Feniglia Giovanni deve regolare la vela nuova grande per cui spiaggiamo riuscendo tutti e due a fare arrabbiare un pescatore (lui gli passa sopra la lenza ed io sotto).
ORE 14.00 PORTO ERCOLE Giovanni non fa soste per mangiare e bere (si ferma solo per sistemare la vela o 5’’ per sgranchire le braccia). Io invece ho bisogno di uno spuntino e ci fermiamo appena dentro il porto.
Dopo viene una parte molto bella dell’Argentario, l’Isolotto e poi la Grotta azzurra (dalla foto si vede che indosso un giubbotto oceanico autoraddrizzante da 150 newton come promesso a casa, a Ponza l’anno scorso con onde di quasi 3 mt.non avevamo messo mai i giubbotti ma stavolta avevo promesso)

ORE 17.30 ROCCE VIOLA veramente carina questa spiaggetta (di ciottoli) che sembra piccola ma ci starebbero diverse tende.
Siamo arrivati in anticipo (si sa che Giovanni è velocissimo e io uguale: 115 anni in due si fanno valere!)
Le rocce macchiate di viola sono veramente strane, mettiamo le tende e dopo un tentativo infruttuoso di pescare si cena.
Dopo un po’ di chiacchiere di vela e canoe il Nero d’Avola fa un po’ di effetto e andiamo a dormire.
Mio figlio mi aveva bucato il materassino per cui la notte è un po’ scomoda e il mare abbastanza rumoroso. Al risveglio nubi nel cielo,a terra nuvole di zanzare (questo dovrebbe essere un chiasmo).
ORE 8.00 Si parte. Oggi il vento è piu’ a favore e prendiamo delle belle raffiche anche se dopo ogni punta il vento rimbalza e non si capisce piu’ da che parte viene. Avremo tirato su e giu’ le vele decine di volte(ennesimo punto a favore della V-vela) anche se io aspettavo per vedere se Giovanni riusciva a prendere il vento. Passiamo l’Isola Rossa e poi l’Argentarola, Cala Grande e quando giriamo la punta verso Porto S.Stefano verifichiamo che per oggi le previsioni del vento erano giuste (vento in faccia,quello che ieri dovevamo avere in poppa).
ORE 12.30 Senza fermarci mai proseguiamo verso la Giannella, ma ad un certo punto noto in lontananza uno spruzzo d’acqua .Un sub?non vedo tubo ne boa; altro spruzzo: è troppo alto per un sub, sarà mica una balena?? vedo affiorare una pinna,chiamo subito Giovanni che come al solito è davanti e vado in quella direzione. All’improvviso 7-8 metri davanti a noi una scodata che fa ribollire l’acqua per qualche minuto, poi fa inversione a U (eravamo vicinissimi a riva) si rivede la pinna e sparisce.
Non ho ancora capito che specie di balena era,di sicuro diversa da quella che avevo visto all’Elba a luglio a circa 30 mt. da me e dalla costa. Quella era certamente una balenottera,il soffio rumoroso, la pinna curvata all’indietro, era piu’ grande e non tirava fuori la coda. Comunque veramente eccezionale vedere balene così vicine a me e alla costa!
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Chiasmo (letteralmente dal greco "struttura a croce di chi greca") è la figura retorica in cui si crea un incrocio immaginario tra due coppie di parole, in versi o in prosa.
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ORE 13.00 Arrivo alla Giannella,si va a recuperare l’auto ad Ansedonia,si carica tutto e a casa.
CONCLUSIONI
E’ solo il secondo trek che faccio,il primo col Bilbao e questo con l’Adventure ,sono stati 2 bei giri ,Ponza è veramente bellissima ma anche l’Argentario vale la pena girarlo. Il Bilbao è eccezionale per capienza,stabilità e lentezza, ’Adventure è stupendo per chi come me non è allenato e va di rado in canoa,il poter andare un po’ a pagaia ,un po’ a pedali e un po’ a vela mi permette di fare cose che solo pagaiando mi riuscirebbero difficili. Inoltre i pedali sono una mano santa per andare controvento, si fatica pochissimo rispetto alla pagaia, e poi mentre si va si puo’ bere, mangiare, pescare, fare fotografie, insomma avere le mani libere.
P:S. quando Giovanni la smetterà di infilarsi con la canoa in tutti i passaggi che vede e di atterrare su pseudo spiaggette con scogli affilati e affioranti,gli faccio fare un giro con l’Adventure.
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Ora basta con l'analisi semantica mi sono reso conto che sono una figura retorica ambulante e d'altronde anche voi a vostra totale insaputa quando dite il "collo" di una bottiglia usate una catacrèsi (dal greco katáchrēsis, «abuso», derivato da katachráomai, «io adopero») o abusio che è una
("chi") dell'