VIAGGIO
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"VIAGGIO"
E ppipino si comincia proprio bene con questa immagine cercate uno psicologo,uno bravo, che il Gioanni poverino non lo vedo bene....
Aaanni fa uno psicologo ha tentato di lavorare su di me ma si è arreso prestissimo ed è tornato in analisi
Credo di conoscermi abbastanza bene allora vediamo
Sono forse ossessionato dal pensiero della morte?
NOO la morte, anche la mia, prima o poi succede ma in definitiva è solo la fine della vita e qualcosa resta fossero solo queste pagine visto che internet è per sempre. Ma per ora sono vivo. Scrissi questo quasi 18 anni fa ma in definitiva non mi sento cambiato più che tanto
Restiamo coi piedi per terra, semplicemente quella immagine la mi garba perchè: UNO la persona che indossa quella maschera fa probabimente parte di una rappresentazione messicana per la festa dei morti che non ha niente di angoscioso o lugubre DUE fa parte del video di una canzone "House of the rising sun" cantata dal "Ghost of Johnny Cash" che è tra le mie preferite play
Come nasce questo Viaggio?. Proprio nove mesi fa ho scritto
"Arrivati a Santiago in me la magia finisce, troppa gente, troppi turisti, troppo sfruttamento del mito del Camino, periodo dell'anno sbagliato.
La scintilla che era nata a O Cebreiro non è morta e l'anno prossimo tornerò "solo" da Roncisvalle "per me e per Gabriella"_
A febbraio comincio con la mia infallibile tecnica
Quando mi granisce la voglia di fare qualcosa che non dovrei in realtà fare comincio a dirlo a cani e porci in modo da essere poi obbligato a farlo per non sputtanarmi. "A primavera partirò da Ventimiglia e ......"
La primavera qest'anno non cè stata e obtorto collo cedo a più miti consigli
Ci risiamo, come avevo scritto, già ho voglia di fare di nuovo il camino Però bello lungo. Inizialmente avevo pensato di partire da Ventimiglia però mi sono reso conto che in effetti sono un po' vecchietto e piu' di 1600 km sono tantini. Probabilmente partirò la settimana prossima dal 18 da Civitavecchia fino a Barcellona in nave ovviamente e poi fare in su fino a Pamplona e cominciare di nuovo il cammino. Sarà anche un segno di demenza senile comunque Renata mi ha detto bravo Spero non alla toscana
In realtà sono partito da casa il 21/05 e terrò una specie di diario corredato di foto e commenti su un gruppo whatsapp per far sapere ai parenti e amici a che punto sono e lo userò d'ora in poi come base.evitando il solito riassuntino "ho fatto un giro un pò lunghetto ma mi sono divertito"
21/05/23
E si comincia male.
Il treno da Lucca a Pisa 20 km ferma a metà per ragioni che non sono sono riuscito a capire
Dopo una ventina di minuti senza notizie alla fine il capotreno passa e si informa se qualcuno a Pisa ha una coincidenza da prendere per organizzarsi e telefonare di rimandare la partenza
Per me perdere Civitavecchia sarebbe abbastanza tragico perché anche se la nave parte abbastanza tardi non ci sono più treni con trasporto bicicletta a parte uno che mi lascerebbe solo 20 minuti per arrivare al porto e imbarcarmi.
Dopo una mezz'ora di angosciosa attesa senza notizie il treno riparte e arrivo con un intero minuto di anticipo.
Smaltita l'adrenalina In treno ho il tempo di fare amicizia con Francesca, una ragazza romana, con la passione della bici e del kayack e che mi fa la foto allegata.
Uscito dalla stazione sono assalito da un branco di tassisti che vedendomi così attrezzato vuole sapere dove vado.... ma da solo?'... ma .... ma. .. dovrò abituarmi.

Arrivo al porto per tempo e mi mettono tra i passeggeri a piedi. Ho il solito problema che anche se mi mettono nudo il mio ginocchio bionico fa suonare il metal detector e vengo regolarmente perquisito e palpato dalle forze dell'ordine
Alla fine la mia bici rimane sola soletta vicinissima all'uscita insieme a un centinaio di Tir
22/05/2023 Venti ore in nave senza internet e come compagnia solo camionisti slavi ....... ma prima o poi si arriva.
Esco tra i primi ma per imperscrutabili ragioni devo uscire dal porto incolonnandomi con i Tir. Vi giuro che essere incolonnato tra mostri ruggenti di 18 metri a 40 all'ora è una sensazione di stipsi ma presto mi salvo su un marciapiede e arrivo sul lungomare.
Probabilmente Cristoforo Colombo è in cima alla colonna alla fine delle ramblas per defilarsi dal traffico infernale delle auto, dal traffico formicolante dei pedoni, dal traffico velocissimo di bici elettriche amaranto a noleggio, dal traffico incontrollabile dei monopattini.

A parte i monopattini ogni flusso di traffico è regolato da un sistema di semafori personalizzato con leggerissimi problemi di sincronizzazione.
Incredibilmente riesco ad arrivare all'Ant Hostel che è caro ma economico rispetto ai 130 euro medi a Barcellona. I proprietari di un grosso fondo in centro a Barcellona nel 2013 si sono consorziati e hanno creato questo spazio che è molto pulito e organizzato e redditizio anche se ovviamente le cosiddette camere sono un po' tanto cramped. Comunque la civilta' dei frequentatori e' ottima e non mi sono neppure accorto tirata la tendina dell'arrivo di un ospite nella cuccetta sopra di me
Tenete presente che questo è un diario. Nei miei 82 anni non ho avuto occasione di viaggiare in bici in queste regioni e non sapevo cosa avrei avuto davanti.
Del senno di poi son piene le fosse e ora farei meno errori e potrei essere preziosa fonte di conoscenze
per altri vecchi in vena di follie
23/05/23
Si parte, io e il sig Bosch per Capellades.
Il Formicaio non aveva accettato al suo interno la mia bicicletta allora io l'avevo privata di batterie e legata ad una panchina in ghisa fusa con una catena abbastanza efficiente.
L'ho ritrovata però in effetti qualcuno aveva cercato di trovare la combinazione del lucchetto perché i numeri erano cambiati
Barcellona è un pochino affollata di pedoni turisti bici elettriche a noleggio e monopattini. Ci sono tantissime piste ciclabili però controllate da semafori a 218 tempi uno per le svolte a sinistra uno per le svolte a destra uno per i pedoni uno per le biciclette uno per strada dritti e così via
C'è voluto parecchio per arrivare quasi fuori città una quindicina di chilometri.
Dopo 19 km la traccia creata da Koomòt dichiarando di essere con una gravel mi fa ritrovare su una strada a quattro cinque corsie con un traffico allucinante Oltretutto mi trovo su una specie di pista di un metro sul centro della strada attaccato al New Jersey. Vedo sulla destra uno spiazzo sterrato con una macchina dentro e un edificio tipo fabbr ica.
Rischiando la vita attraverso e mi rifugio lì. Forse proseguendo su quella strada sarebbe andata benema io non mi fidavo perciò sono andato su una carrareccia a fianco di un torrente un paio di chilometri finché non ho trovato un po' di civiltà a questo punto ho chiuso il percorso che teoricamente dovevo fare e ne ho riprogrammato un altro dicendo che ero una bicicletta da corsa.
In effetti è andata bene perché mi ha tenuto fuori anche da superstrade.
Arrivato a Cepellades mi sono dovuto trovare da dormire ho pescato un albergo anche quello in fondo a una strada sterrata ma molto elegante. Sono arrivato alle 15 ho dovuto aspettare parecchio perché arrivasse Leo per darmi una camera.
Abbiamo fatto pace e visto che la sera il ristorante era chiuso ha fatto restare fuori orario qualcuno per darmi da mangiare
Bacalao patate al forno e stufato di verdure in Spagna si mangia benino

24/05/23
Piove governo ladro Comunque mi ha lasciato abbastanza soldi per comprarmi il sabato pomeriggio prima di partire 180 euri di k-way della Ferrino super traspirante e che sta dentro quel sacchettino 18x8.


In cima a una salitona dritta lunghissima al 3% si trova un paese (forse 8 case) che si chiama Santa Maria del cami e c'è in effetti un palo con sopra la segnaletica di vari camini e su una ciclabile avevo trovato perfino una freccia gialla identica a quella del camino di Santiago. Studiandoci un po' la sera ho scoperto che la Spagna è piena di camini che si collegano fra loro e quello in Celeste del palo e il cammino di San Giacomo dovrebbe ricollegarsi al cammino francese, quello ufficiale, verso Logrono. Non ho intenzione di seguire le frecce blu
Purtroppo a Vergera proprio dopo questo tunnel che passa sotto la cittadina ha ricominciato a piovere fortissimo. Ho fatto uno studio anatomico di una spalla di coniglio e siccome non smetteva di piovere ho deciso di fermarmi in un ostello pochi metri dopo da 25 euro dove però a parte l'arredamento sono stato benissimo. La sera a cena quel ragazzo in fondo mi ha praticamente obbligato a cenare con lui e i suoi amici.
È un livornese gli altri sono veramente di fori come un albanese appeso a un terrazzo. Incredibili pettinature piercing ecc la ragazza poi era Dark completamente per i tatuaggi. In pratica
ompletamente l'opposto di 82enne con barba bianca. In effetti comunque il fatto che anche io fossi un popoino fuori dal coro, solo, vedovo e sul cammino di Santiago ci ha permesso di capirci e parlare in amicizia per tutto il tempo. Il Livornese mi ha perfino ceduto metà delle sue lumache alla catalana. Erano almeno 40 anni che non le mangiavo. Non ho intenzione di mettere commenti dei partecipanti al gruppo ma questo complimento ....
laura grossi " Ha capito che sei il più giovane di tutti. Grande Gioanni"
25/05/2023
Tanti anni fa ho letto o mi hanno detto che, relata refero, Ichnusa (Sardegna in sardo) vuol dire impronta. L'onnipotente quando aveva creato già tutta l'Italia si è trovato un avanzo di terra l'ha messo in mezzo al mare e lo ha spiaccicato con il piede.
Aveva già creato le colline del Chianti e gli erano venute benino perciò avendo l'anima del pizzaiolo quando si è dovuto mettere a fare la maggior parte della Catalogna e dell'Aragona le ha prese e le ha allargate spiaccicandole fino a coprire tutto
È venuta fuori una cosa che non è una pianura però in un certo senso la somiglia vai avanti per infiniti chilometri di rettilinei con una strada tipo questa che in realtà è una discesa magari 30 mt in 8 km.
26/05/2023
Quando si programma un giro lungo con komoot Il problema è che sono sicuri la partenza e l'arrivo però se si suddivide il percorso di in un certo numero di tappe uno non è mai sicuro di dove finisce la tappa. In questo caso in particolare mi ha lasciato qui Certo un posto pieno di significato ma lontano 12 km dall' hostal piu'vicino
Odio google maps con il suo plonk quando ti sposti di un metro da dove vorrebbe essere cambiando le carte in tavola. Alla fine una passante mi ha fatto trovare l'Hostal de pireneis di Barbasco In assoluto il migliore finora. Il riso al nero di seppia con tante seppie dentro cotte benissimo era eccezziunale. Come al solito 5 minuti dopo essermi presentato mi trattano benissimo. Mi dispiace non avere fatto foto del servizio da tè della colazione e della proprietaria che la mattina mi ha salutato con un sorridente "buen Camino".
28/05/2023
70 km normali a parte vigneti al posto del grano frotte di motociclisti e i tir che ti incrociano a 90 all'ora sbattendoti fuori strada con la ventata.
29/05/2023



Sono cominciati i pirenei Molto bello lungo il fiume poi tanta salita e in cima cambio batteria Poi fine salitona dopo comincia a piovere fortissimo e mi tocca ripararmi a Pintano in un capannone 
che un locale mi lascia aperto in compagnia di un trattore e di un gatto.
Continua a piovere, è lunedi fuori stagione in un posto che dire è poco popolato è un eufemismo però forse un po' di km avanti c'è un Hostal aperto. Sotto l'acqua il cellulare latita e non trovo nulla a parte salite.
Sono in crisi e alla fine con poca autonomia inverto e torno indietro. C'è un grumo di case su una collinetta e ben nascosto all'inizio della salita un cartello "Chiesa S.Coso anno.... Hostal P...." Entro mi scuoto e chiedo asilo.
Sono ovviamente l'unico ospite e infatfi a cena c'erano con i gestori gli altri cinque abitanti del paese
30/05/23



Arrivo a Pamplona La facciata della cattedrale e' brutta quanto la credential che mi vende un "Tutto per il peregrino", ho deciso di non timbrare tanto la compostela ce l'ho gia' e npn avrò certo voglia di affrontare l'ordalia per ottenerne un'altra.
31/05/2023
Si parte per Estella. Questa volta ho delle tracce di un certo Tobias che l'ha fatto sul serio carico come un miccio su mtb muscolare.
Pamplona ha un traffico bestiale e siccome i semafori pedonali hanno dei contasecondi le auto accellerano per mettere sotto gli incauti o tardigradi.

Eccolo sono sul Camino. Tobias il saggio mi fa salire all'iconico 'Alto del perdon ' con una deviazione anda e rianda su asfalto mi hanno detto dei ragazzi su che la discesa e' pericolosa ( non per il mio bimbo Paolo che ha fatto la "Mountain of Hell a Le Des Alpes") Ci sono tanti ciclogrini. Sono stato a chiacchera con dei canadesi e vari tedeschi. Ho trovato solo una persona più vecchia di me. Ovviamente in e-bike


la sorella di un tedescone tosto aveva 84 anni. Quando e' arrivata in cima a un salitone l'ho applaudita Puente la reina dove finirebbe la tappa a piedi. Poi il buon Tobias ci manda per km su sentieri piu' facili. Su una pettata la ruota dietro ha perfino sgommato sulla ghiaia.
01/06/2023
Estella Logrono Seguiamo praticamente il camino e veramente i peregrini sono tantissimi con zaini notevoli, A un certo punto c'era un lago di fango cremoso e appiccicoso come la crema catalana e con una crosta tipo caramello che mi ha praticamente bloccato la bici. Sembrava addirittura che il motore cigolasse e mi sono visto perso.
Sono arrivato a Logrono e ho trovato uno specialista Bosch che mi ha controllato il cambio oliato la catena collaudata la bici e ora dovrei essere a posto. Visto che ero un peregrino anziano non mi ha neppure fatto pagare.
02/06/2023
74 km ma troppi fuori del camino si vedono un paio di belle chiese circestenti
tante Vigne e un bellissimo campo di papaveri che ho fotografato però purtroppo non sono riuscito a recuperarle correttamente. Oltretutto per l'ultima ora e 20 ha piovuto
Anche questi papaveri di Avitabile sono belli click to play.
.
03/06/2023
Dopo i 73 km abbastanza insulsi ieri la tappa comincia ancora con un tratto abbastanza lungo completamente fuori dal camino La solita non pianura con pochissimi abitanti molto coltivata qui a grano
La strada è bellissima come percorso e paesaggio piccola e assolutamente senza traffico. Si vede bene anche dal fondo che e' rattoppato, non il meglio per la bicicletta che sobbalza. Mi domando come Tobias l'abbia pescata.
Raggiunto il camino non lo lasciamo più e continuiamo a sorpassare una infinità di Pellegrini che sono di una razza completamente diversa da quella che abbiamo visto negli ultimi 100 km l'anno scorso. In certi punti si fa piuttosto duro e spesso è accanto alla nazionale. Però quelle strade sono a parte il traffico abbastanza facili da percorrere perché c'è una corsia abbastanza larga per la bicicletta. Allora Tobias e Giovanni scelgono spesso questa soluzione. A volte però uno si trova nella condizione di non poter riprendere il camino perché ci sono lavori in corso e non c'è più la strada. Meno male che komoot non tenta di ricalcolare il percorso e ti permette con la mappa di uscire dai gerbidi
Non abbandoniamo più il camino È prestissimo capisco perché Tobias si è fermato a 27 km. Ci sono dei tratti veramente duri e a un certo a un certo punto si trova l'intersezione con la strada auto con uno strano cartello dove dice ai peregrini di fare attenzione perché comincia il tratto in cui si sovrappone il camino e lo stradone e la traccia si fa confusa.
Sono ancora abbastanza fresco e decido di seguire invece le frecce del camino e davvero faccio la mia . È uno dei sentieri più duri che io abbia mai affrontato, a un certo punto in un tratto invaso dal fango sbaglio lato e casco smerdandomi tutto. Ci metto un sacco di tempo dimenandomi come una tartaruga rovesciata a raddrizarmi e ripartire. Ho usato il turbo e la marcia più alta molto spesso in certi tratti ed in altri ho dovuto scendere e spingere perché era impossibile salire ( sia benedetta la funzione walk).
in cima, come si vede dalla foto c'è il solito mucchio di sassi e ex voto come cappellini perché si è arrivati in cima alla salita a 1250 metri
Io al contrario raccolgo lassù un sasso da portare alla Cruz de hierro.
Nell'infinito tagliafuoco in cresta e nella discesa trovo solo due peregrini a piedi . Per me quasi tutti prendono la deviazione giù in basso.
Dopo quei durissimi 58 km cominciavo a sentire una certa affinita' con
Forrest Gump alla fine della sua corsetta.
A Atapuerca mi è apparso sul bordo strada un miraggio verde.
entro e un bel cartello bilingue dice che la responsabile era a pranzo fino alle 15.45 e c'erano posti liberi. Visto che erano le 15.30 l'ho aspettata e mi sono preso una stanza nella casa del peregrino.

La signora era la persona piu' gentile che ho incontrato e mi ha fornito di sistola per lavare bicicletta e scarpe e gambe visto che ero ridotto un ecce homo
La sera con gli altri ospiti, 4 tedesche anglofone due italiane e due spagnoli ceniamo e stiamo a chiacchera nella sala comune con uso di cucina con quello che si puo' rimediare nell'unico negozio di Atapuerca cioè solo pane affettati in busta confezioni di pasta a peso d'oro e un po' di frutta. Un bocadillo jamon i queso e due birre e due ore passano in fretta
Italiane madre sarda vive in Brasile, figlia sposata in Australia, si ritrovano in Spagna per fare assieme il camino.
Raquel e' una donna notevole ha studiato da medico in inghilterra ha sposato un australiano ha lavorato là in ospedale e ora che ha due figli il maggiore di 12 lavora quattro ore al giorno nell'universita' a Brisbane. Leghiamo parecchio.
04/06/2023
La sistolata aveva di nuovo sbattuto fango sulla catena. Incavolato nero sbaglio strada perdo il camino e a questo punto dico di essere una bici da corsa e vado diretto a Burgos.
Trovo un benzinaio lavo la catena, poi un bancomat, poi un bar per un caffeone, poi mi siedo e rimediio il dolore all'alluce e torno al mondo.
Sono a metà nel compito di mettere in bella questo diario ma trovo sempre più difficile andare avanti. Di solito scrivere mi aiuta a pensare meglio trovare un filo logico e vedere una fine.
Qui la cosa è diversa. un viaggio così lungo e particolare ti cambia e nello stesso tempo diventa sempre diverso quando ci ragioni sopra. "E' il VIAGGIO " Ti rendi conto che ci sono infiniti momenti e situazioni importanti ma come stabilire cosa merita di essere detto? Faccio un esempio "il dolore all'alluce " . La premurosa responsabile del miraggio, con l'esperienza nell'assistere i peregrini, aveva riempito le mie scarpe di carta di giornale per assorbire l'umidità ma purtroppo era rimasto un grumo che premeva sull'unghia. Ma il suo pensiero così gentile vale di più o di meno di "un sorriso e un buen camino che è proprio per te" o di "uno che non avevi neppure notato che ti ferma per farsi un selfie con te prima di partire da Arzua".


Burgos di domenica e' piena zeppa di turisti ma Tobias organizza un giro turistico cattedrale castello niente male. Omnia mea mecum porto e non mi fido a lasciare la mia botticella gialla per visitare la cattedrale. .


Arrivati a Hontonas. " C'e una camera qui nella Castilla Leon? - Vorrai dire un letto Giovanni - Un letto 13€ e la cena comunitaria altri 13€ " Qui c'è la mia metamorfosi da viaggiatore (mai un turista) ad autentico peregrino. La cena e' stata bella. Erimo una ventina tutta in inglese a parte Daniele accanto a me. Insalatona paella di carne immancabile postre e tanto vino tinto e risate. Anche oggi 58 km. Ho dormito benissimo
05/06/2023


51 km di tappa abbastanza facile Belle le rovine di un convento e chiese varie Poi si trova questo eloquente cartello, salitina costante al 12 sul terreno che vedete ai piedi del cartello medesimo.(la mota de los judios) Turbo rotone grosso pregando di non fermarsi.C'era fortunatamente un solo peregrino che poveraccio anche lui arrancava sulla misera fetta di strada appena passabile Davvero non so come ho fatto a sorpassarlo senza finire nella gora di sassi Poi un pianoro e una discesina al 18%.. fortunatamente cementata e qui la preghiera è di non fare una capriola in avanti. Impossibile fermarsi e neppure avevo abbassato la sella. A volte pregare serve.

Poi un bellissimo canale per irrigazione pensile sulla non pianura che termina con delle chiuse che alimentano un altro canale 30 mt più in basso.che si vede in lontananza.
A tre chilometri dalla fine ruota dietro a terra.
Sul camino nessuno e' mai solo Federico un columbiano che sa d'inglese e anche un pò d'italiano e un ciclista cambiano la gomma senza permettermi di alzare un dito ma non riescono a gonfiarla intervengono altri ciclisti con bombolette varie e fanno peggio. Alla fine chiamiamo un taxi cioè Federico che sa ovviamente lo spagnolo chiama il tassista che a sua volta chiama il meccanico giusto che riapre alle 4 e mi deposita davanti all'officina e un bar per mangiare e aspettare. Federico è rimasto con me fino a che non mi ha visto salire sul taxi dopo un caloroso abbraccio. L'officina e' fortunatamente fornita di tutto, ripara dai trattori ai tosaerba passando dalle auto alle moto alle bici, Copertone e camera d'aria da buttare e ci siamo accorti che snche il cerchione era crepato e ora ho la ruota dietro nuova di trinca


Alle cinque trovo asilo dalle suore della carità. Penso che ormai data l'ora il mio sarà l'unico degli 8 letti occupato Qui mi danno persino una coperta e una confezione con un lenzuolo con gli angoli e una federa di un tessuto non tessuto. Ovviamente la signora della reception che era entusiasta di accogliermi ha fatto tutto lei. Spero non venga a darmi il bacino della buonanotte. Preparp il sasso per la cruz de hierro.

06/06/2023

Ho praticamente fatto tre tappe assieme seguendo sempre il camino con il sole che batteva. In bici va ancora bene ma a pledi deve essere un'agonia Dormo nell'ostello comunale a 9 euro in un paesino piccolo piccolo C'è' una certa differenza con i viaggi Caliba ma e' diventata una mia scelta. Si trova gente si parla e si fa amicizia
] Giovanna Resca : Sei un pellegrino anche tu … anzi un bicigrino quindi le amicizie non possono mancare !!!


07/06/2023
Ha piovuto tutto il giorno A Villar de Manarife ci fermiamo. Una città più grande almeno nel nome di Leon o Astorga : Jesus e' il gestore e cuoco. La cena era ottima ed eravamo giusto 12. A nanna con tre assenti Non tutti i peregrini a piedi sono senza peccato.Per esempio questi tre sono abbonati ad un servizio che porta lo zaino per 6€ al prossimo Auberge.



08/07/2023 Tappone 75.5 km fino al primo paese dopo la cruz de hierro Un ristoro senza prezzi si affida al buon cuore dei peregrini Trovo due cicloturisti di quelli veri contenti di avermi trovato Questa loro foto dimostra che pedalo sul serio.

Faccio la salita su asfalto e sorpasso un numero incredibile di bici tante elettriche mi sento un pò in colpa. Il buon Tobias aveva invece fatto il sentiero. Come avevo promesso poso il sassolino ai piedi della cruz de hierro. Il mucchio di sassi e' davvero alto
All'albergue con piscina il parcheggio della bici e' di lusso
Il prezzo e' sempre lo stesso ed è èppena fuori di Acebo de san Miguel
[09/06/2023
sessantanove virgola sette chilometri per arrivare a O Cebreiro con un temporale mostruoso, sono un pulcino bagnato.
[17:35, 9/6/2023] Pietro Possenti: Mi sembri fortunello…
[17:41, 9/6/2023] Sandro De Riu: E come fai ad asciugarti? Hai dei ricambi?
[17:43, 9/6/2023] Giovanni Possenti: Calore animale
[17:45, 9/6/2023] Giovanni Possenti: Comunque festeggio i 1000 km
Tragoedia
Sono ancora la stessa persona che 20 anni fa partiva in canoa verso l'ignoto armato di cartine stampate e oliate per essere leggibili anche bagnate?
Oramai dipendo dal cellulare e dalle sue app per quasi tutto.
LUI si è scaricato completamente e anche cambiando cavi alimentatori eccetera rifiuta di dare anche un misero 1%. Dovrò arrivare almeno a Sarria per comprarne un'altro e con la mancanza di cartelli stradali che c'è qui in Spagna la cosa mi preoccupa non poco.
Vado comunque in chiesa per un concerto di musica barocca e la messa del pellegrino. C'era un giovane con una voce magnifica e suonava il flauto traverso e l'organo in modo sublime complice la magnifica acustica della chiesa
Ovviamente non ho foto e non ho il testo della preghiera dove però, come ricordavo, non viene mai citato un signore o un santo ma è rivolta solo alla persona.
Però sul Camino i miracoli accadono e durante la notte quando mi sono svegliato per esigenze fisiologiche ho visto in un alone di luce un '' 62% in carica '' per cui ho subito fotografato il sassolino per ringraziamento.
[04:56, 10/6/2023] Giovanni Possenti: E ho il secondo sassolino
10/06/2023
Come davvero stupido di me. Mi garba tradurre in italiano certi anglicismi. Oltre a fotografare il sassolino ho guardato il meteo a Sarria ed era discreto
Partendo da O Cebreiro c'era nebbia Peccato che era invece il sopra di una nuvola che mi ha inzuppato con una bella pioggia gelata per una decina di km dove come diceva il meteo era tutto asciutto.Il tempo in montagna cambia in pochi km.
Fidarsi e' bene non fidarsi..... A Sarria mi sono procacciato un altro telefonino subito pronto a fare quello che mi occorre. Ho su cloud tutti i contatti e le mappe quindi è facile
ripartire..
Rispetto all'anno scorso in parecchi punti importanti c'e un cartello grande con 'pietons' e uno piccino in basso con la bicicletta. Di solito il percorso anche se duro non ha peregrini Per esempio il rifugino dove sono fermo e' dove i due percorsi si ricongiungono.
Leggo l'asse del letto sopra di me. Il dormitorio e' praticamente completo meno male che i russatori non sono al livello del gran maestro Sandro.


11/06/2023 68 km Arzua
[A parte un nebbione padano con discese ripide non ha piovuto. Nei tratti sul camino c'e' la folla degli ultimi 100 km e i peregrini veri sono una minoranza. La solita chiesina gallega con cimitero annesso. Bella la via romana col ponte e due chilometri di basolato

12/06/2023
[Dormo come al solito in ostello della Xunta de la Galicia a 8€ però chi stava al piano di sopra era un pò troppo irrequieto. Alla partenza i peregrini vanno a sinistra ma Tobias va in direzione contraria seguendo l'Eurovelo 3. Chi ha tracciato questo itinerario ha fatto un lavoro egregio. Certo trovo soltanto un olandese e tante salite senza traffico. Arrivo in cima al monte Gozo in discesa. Anche questa immagine è iconica e la prospettiva riduce le statuone dI 4 metri a dimensione umana. Vorrei averlo fatto apposta.
Internet a volte e' inaffidabile. Avevo trovato l'indirizzo esatto di un posto dove lasciare la bicicletta per farla spedire acasa ci sono andato e non c'era nulla. Mi sono fermato all'hotel Blanco dove
Victor il proprietario mi ha fatto vedere quattro mtb e un mucchio di bagagli in attesa di essere prelevate per la spedizione a casa.
Arrivano con furgoncino e si occupano di tutto a prezzo quasi fisso '' Victor parla quasi italiano e mi aiuta per fare prelevare e spedire anche la mia
bici. Decido di fermarmi da lui e mi assegna un appartamento decisamentte bellissimo a 400 mt dalla cattedrale. Mirella la segretaria anglofona si dedica a me e alla fine riesce a trovare un volo per Pisa e Victor mi accompagna in aeroporto
Purtroppo il volo ha uno stop di 20 ore a Girona. Oltretutto il secondo volo ha due ore e 42 di ritardo e arrivo a Pisa all 01.30.

Senza la bici dedico una mezza giornata a Santiago e le rimetto un pò l'onore. Ha dei bet parchi e si vedono anche studenti bambini e gente comune non legata al Camino. Per esempio questa è una scuola elementare e questo un sentiero pedonale con gli orti e vista sulla cattedrale.

Dove non ho cambiato idea è sulla cattedrale e quello che le orbita intorno. Ho fatto la coda per entrare nella cattedrale quasi solo per mettere la mano qui. Però l'accesso al portico della gloria è bloccato da cerberi vari anche dall'interno della chiesa. Devi pagare 15€ di ingresso al museo della cattedrale con accesso opzionale al portico ed ho anche paura che probabilmente se provi ad esercitare quello che dovvrebbe essere un diritto del pellegrino quella mano te la mozzano
IIn questo viaggio ho scoperto quanto sia diversa anche la stessa strada fatta da solo invece di seguire il sedere di quello davanti a te nel gruppo.
Quanto sia bello fermarsi fuori dai centri importanti negli ostelli per i peregrini e fare comunella con persone diverse.
Tra le tante per esempio il proprietario della pizzeria ad Arzua che ha fermato il pizzaiolo per fare la mia pizza ( la maialata era ottima ) ed è rimasto a chiacchera ancora un pò ritardando la chiusura.
O il fanatico cattolico dei Caminos a Ferreiros che lo ha fatto cinque o sei volte dedicandolo anche alla guerra in Ucraina e poi il primitivo il portoghese quello del norte abbandonando tutto ...
Eppure abbiamo chiacchierato mezz'ora trovando interessi in comune per esempio come ultima cosa si e' segnato come mio consiglio di leggere Profumo di Suskind.
E poi tanti "ma quanti anni hai?...... ma da solo? .... e vedendo la fede... ma tua moglie che dice? .. e poi l'immancabile selfie
Gabriella era sempre presente
Spero si capisca che scrivendo io cerco sempre di essere sincero e metterci dentro qualcosa di me e quindi il concetto di privacy mi è totalmente estraneo.Raquel non era nel gruppo ma le avevo fatto leggere un pò di cose che ho scritto negli anni e pubblico la versione integrale della chat

Riprendo la prima immagine. Quando succederà io non volerò su con un paio di alucce ma spero che di noi rimanga qualcosa, magari solo un ricordo in Australia.
Per il momento sono VIVO .
!
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